La As Do Mar di Olbia ha regalato 33 mila scatolette di tonno alle otto Caritas diocesane sarde. L'accordo prevede una seconda fornitura in futuro
OLBIA - Questa mattina, negli stabilimenti della As Do Mar, in zona industriale a Olbia, si è concretizzato il primo atto dell’operazione solidarietà “Caritas con As Do Mar”: l’azienda, come promesso e annunciato in una conferenza stampa che si è svolta a Cagliari sabato scorso, ha consegnato una fornitura gratuita di 33 mila scatolette di tonno As Do Mar blu alla Caritas Sardegna. L’enorme quantitativo è stato suddiviso in pallet e donato alle otto caritas diocesane dell’isola. Alla cerimonia di consegna erano presenti i responsabili delle ottocaritas; il delegato regionale Caritas, Don Marco Lai; il consigliere delegato della Generale Conserve, Ruggero Bogoni.
L’accordo con As Do Mar prevede che una seconda fornitura, sempre gratuita, di altre 33 mila scatolette, venga consegnata nei mesi futuri, quando la Caritas ne chiederà la disponibilità. L’intera operazione rappresenta una novità assoluta: per la prima volta, infatti, una azienda privata sceglie di sostenere l’organizzazione diocesana con una donazione così imponente e strutturata. Ogni giorno le otto Caritas diocesane consegnano 1250 pacchi viveri ad altrettante famiglie sarde: le 33 mila scatolette consegnate oggi verranno distribuite nei pacchi viveri per un mese intero.
Il progetto è stato ideato e seguito dalla MediaTris Comunicazione di Olbia composta dai tre giornalisti Giandomenico Mele, Claudio Chisu e Stefania Costa. L’operazione nasce dall’esigenza di dare un sostegno concreto alla Caritas Sardegna e sottolineaancora una volta l’impegno di As Do Mar su questo territorio particolarmente caro all’azienda: Cinque anni fa l’azienda ha rilevato impianti e macchinari della Ex-Palmera che aveva cessato la produzione. Nel 2010 Generale Conserve ha inaugurato uno stabilimento tutto nuovo che oggi significa 330 posti di lavoro diretti (di cui 120 a tempo indeterminato), anche per i lavoratori che erano stato posti in cassa integrazione. Il presidente della Generale Conserve, Vito Gulli, ha scelto di comunicare l’iniziativa affinché sia da esempio per altri imprenditori isolani.
L’organizzazione di volontariato vive un momento di grave difficoltà a causa del numero sempre crescente di indigenti da sostenere e della contemporanea penuria di risorse a disposizione. Ogni giorno, 2500 sardi lottano per sopravvivere e l’unico sostegno su cui possono fare affidamento è l’opera di volontariato svolta dalle varie Caritas. La metà di queste persone frequenta le mense, la restante parte dimostra disagio per la sua condizione e si rifiuta di mangiare nella “mensa dei poveri”, preferendo non rendere palese la propria condizione. Per soddisfare le esigenze di questo esercito di poveri, la rete della Caritas ogni giorno prepara i pacchi viveri che vengono consegnati a domicilio. Il tonno, uno degli alimenti più richiesti dalla Caritas, grazie alla collaborazione di Asdomar, per due mesi entrerà gratuitamente nella busta della spesa della solidarietà: ciò consentirà alla Caritas di risparmiare decine di migliaia di euro.
Nella foto: la consegna della merce
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