Gli spettacoli teatrali saranno, per quest’anno, quattro, allestiti tutti nel piccolo teatro Rina de Liguoro, sempre alle ore 21 e con ingresso al costo di 8 euro. La rassegna, oltre ad una mostra forografica di Antonietta Dettori, ospiterà anche la presentazione di due libri
ALGHERO - La Sala Rossa del Palazzo Municipale di Via Columbano ha ospitato, ieri mattina, la Conferenza Stampa della sesta edizione di “Isole”, la rassegna teatrale, diventata dall’anno scorso anche un raffinato appuntamento col cinema di qualità, della Compagnia Teatro d’Inverno.
La manifestazione culturale, che si protrarrà fino al 28 agosto, e che ha ottenuto il sostegno della Regione Sardegna, del Comune di Alghero, in particolare degli Assessorati alla Cultura e al Turismo, e della Fondazione Banco di Sardegna, è stata introdotta dall’Assessore alla Cultura Antonello Muroni, il quale ha subito voluto sottolineare l’impegno verso le realtà artistiche e culturali locali, nonostante le difficoltà legate ai tagli sui finanziamenti a questo settore, attuati recentemente dalla Ras.
Quindi è intervenuto Emiliano di Nolfo, della Compagnia Teatro d’Inverno, il quale ha illustrato il programma di “Isole” 2005, ricco e vario nonostante le notevoli decurtazioni finanziarie, ma che quest’anno pare aver finalmente ottenuto la debita attenzione, negata, fino all’interessamento di Muroni, dall’amministrazione algherese. Gli spettacoli teatrali saranno, per quest’anno, quattro, allestiti tutti nel piccolo teatro Rina de Liguoro, sempre alle ore 21 e con ingresso al costo di 8 euro. Durante la rassegna saranno presentati anche due libri. Stasera, 23 agosto, sarà la volta di Raffaele Sari Bozzolo che presenterà il suo “Antonio Simon Mossa ad Alghero: storia di una vita appassionata”, Edizioni del Sole, mentre domani sarà la volta di Giovanni Fiori, che proporrà il suo “Bisos e Chertos”, Soter editrice.
Gli incontri, aperti a tutti, si svolgeranno al Café Latino, Bastioni Magellano 10, con inizio alle ore 19,30. S’inserisce nella proposta della Compagnia teatrale anche la Mostra fotografica, inaugurata ieri, 22 agosto, “Logos de Ammentu”, di Antonietta Dettori, a cura del centro espositivo Su Palatu di Villanova Monteleone e per la direzione artistica di Salvatore Ligios. L’esposizione, che è sempre a ingresso gratuito e che resterà aperta fino al 30 agosto, dalle 18 alle 24, è costituita da 30 immagini in un bianco e nero senza tempo, alle quali sono stati accostati brani di poesia improvvisata, con testi e note critiche a cura di Paolo Pillonca.
Per quanto concerne la proposta teatrale si partirà giovedì 25 agosto, con la co–produzione della Compagnia Teatro d’Inverno e l’associazione Ouroboros di Sassari, che metteranno in scena “L’inferno”, tratto dall’omonimo romanzo di Giorgio Manganelli. Al termine della proposta teatrale sarà proiettato, così com’è previsto per gli altri spettacoli e nell’ottica di un ideale connubio tra teatro e cinema, il film “La guerra lampo dei fratelli Marx” di Leo Mc Carey, Usa, 1933, b/n, 80’. Venerdì 26 agosto, sempre alle ore 21, sarà il momento della Compagnia Riverrun di Cagliari, che proporrà la nuova produzione “Egregio Sig. Assessore”, tratto da “Il Cadavere Impossibile” di J.P. Feinamann e a cura di Elio Turno Arthemalle. Alle ore 23,30 sarà ancora tempo del cinema di qualità con “Il Grande Dittatore” di Charlie Chaplin, Usa, 1940, col., 126’. Sabato, 27 agosto, calcheranno le scene i piemontesi della Compagnia “Fuma Che’nduma”, che in collaborazione con Tripla Suerte, proporranno l’eclatante commistione di generi come teatro, circo, danza e performance fisiche eccezionali, racchiuse in “La Soffitta”, una sorta di evoluzione naturale che impreziosisce l’interessante e meritevole Rassegna della Compagnia Teatro d’Inverno. Seguirà “I soliti ignoti”, di Mario Monicelli, 1958, b/n, 105’.
L’ultimo appuntamento proporrà l’esibizione della Compagnia di Danza contemporanea Carovana di Cagliari, sul palco con “La danza che spezza, hip hop e altro” di Ornella D’Agostino. La performance dei Carovana sarà conclusa da una Jam Session Hip Hop, con alcuni artisti della scena hip hop di Selargius. Chiuderà la rassegna la proiezione “La vacanza di Monsieur Hulot, di Jacques Tati, Francia, 1953, b/n, 90’. Tutte le introduzioni alle proiezioni saranno a cura di Alessandra Sento, della Società Umanitaria.
Nella foto: Emiliano Di Nolfo
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