Olbia 24
Notizie    Video   
NOTIZIE
Olbia 24 su YouTube Olbia 24 su Facebook Olbia 24 su Twitter
Olbia 24notiziesardegnaSaluteAnimali › Blue Tongue: Coldiretti chiede il Butox
S.A. 21 agosto 2013
Blue Tongue: Coldiretti chiede il Butox
Per riuscire a limitare i danni causati dalla Blue Tongue, la Coldiretti chiede alla Regione di consegnare tempestivamente il Butox agli allevatori


CAGLIARI – Nonostante le richieste delle ultime settimane per la consegna agli allevatori dei presidi “anti-culicoide”, l’Assessorato alla Sanità non ha ancora dato il via ad una misura di profilassi fondamentale per tentare di limitare i danni causati dalla Blue Tongue. La lotta alla diffusione del virus infatti, oltre che attraverso la vaccinazione dei capi, deve essere condotta anche limitando la presenza dell’insetto vettore, il culicoide, attraverso l’impiego di specifici presidi anti insetto.

La Coldiretti ha messo in evidenza come «la situazione che si vive i questi giorni negli allevamenti sia molto simile a quella vissuta dieci anni fa, quando la Blue Tongue fece la sua prima comparsa. Oggi però alla preoccupazione per la diffusione del virus si unisce la consapevolezza dei danni che questo può causare». «Abbiamo detto subito - ha affermato Battista Cualbu, presidente della Coldiretti Sardegna “che le premesse lasciavano presagire la possibilità che il virus si diffondesse in modo pericoloso mettendo a rischio il patrimonio ovino della Sardegna».

Luca Saba, Direttore della Coldiretti Sardegna ha poi sottolineato come «ad una situazione potenzialmente devastante sia necessario rispondere con tutte le armi possibili. La consegna del butox agli allevatori è oggi il modo più efficace per arginare la diffusione del culicoide, limitando così i danni alle imprese». «Gli allevatori - ha concluso Cualbu - sono pronti ad intervenire con il butox, distribuendolo in maniera capillare molto più rapidamente di quanto non possano fare i Servizi Veterinari. Per questo chiediamo all’Assessorato alla Sanità di rendere immediatamente disponibile il presidio sanitario agli allevatori, garantendo un percorso di rimborso dei costi a consuntivo».
Commenti
11:54
Così il Coordinamento cittadino di Fratelli d’Italia Alghero interviene dopo il ritiro della determinazione dell’Amministrazione comunale sulla consulenza per esperti di benessere animale da 30mila euro l’anno
13:00
Così da Porta terra replicano alla nota di Fratelli d’Italia sulla revoca del documento che introduceva quella che hanno definito «una consulenza d’oro» per il comune algherese
14:00
Il controllo dell’opposizione ha acceso i riflettori su un provvedimento che, senza quelle contestazioni, avrebbe rischiato di andare avanti. Ma questa vicenda racconta qualcosa di molto più importante della singola consulenza. Racconta la distanza tra la grande narrazione truffa sul benessere animale e ciò che concretamente è stato messo in campo
9/9/2026
Il sequestro è avvenuto a Bono: l’uomo teneva gli 8 esemplari di testudo marginata nel cortile di casa
8/9/2026
Per Cocco e Conoci (FdI) l’amministrazione comunale di Alghero farebbe bene a ritirare subito la determina incriminata. «Inaccettabile che con la scusa del benessere animale la sinistra cerchi il pretesto per affidare incarichi esterni costosi e fumosi»



Hosting provider Aruba S.p.A. Via San Clemente, 53 - 24036 Ponte San Pietro (BG) P.IVA 01573850516 - C.F. 04552920482

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport
Legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

© 2000-2026 Mediatica SRL - Alghero (SS)