Sabato e domenica il giornalista sarà in scena a Cagliari e Sassari. Caccia agli ultimi biglietti disponibili
SASSARI - Ritorna in Sardegna con il nuovo show di attualità politica da lui scritto e interpretato Marco Travaglio. Il giornalista, scrittore e gran fustigatore di una classe politica italiana molto chiacchierata e distante dalla realtà del Paese, dopo il successo in numerose piazze della penisola arriva nell'isola per due imperdibili date. A pochi giorni dal debutto nel capoluogo dello spettacolo "E’ Stato la Mafia" in programma sabato 31 agosto alle ore 21,30 nel padiglione D della Fiera di Viale Diaz a Cagliari (entrata lato Coni), i posti disponibili sono agli sgoccioli
Per lo show in scena il giorno dopo, domenica 1 settembre alle ore 21,30 al Teatro Verdi in Via Politeama a Sassari, il teatro fa registrare il tutto esaurito con pochissimi posti ancora a disposizione. In questa nuova avventura teatrale prodotta dalla Promo Music di Marcello Corvino, Marco Travaglio svela e racconta la storia della trattativa fra Stato e Cosa Nostra, avviata nel 1992 da importanti esponenti politici della nostra Repubblica e proseguita fino ad oggi compresi i vari tentativi per far calare un velo di silenzio sulla vicenda e delegittimare il lavoro della Procura di Palermo. "La trattativa è il peccato originale della Seconda Repubblica.
E senza verità e giustizia sulle stragi non ci possiamo definire un paese civile” diceva Salvatore Borsellino. Con il suo stile inconfondibile e la sferzante verità di fatti accertati, Travaglio svela in forma tragicomica, una storia di patti inconfessabili, di segreti e ricatti che hanno dato vita alla Seconda Repubblica e continuano a inquinare e ammorbare la vita politica dell'Italia. Il giornalista inoltre, mette l'accento su tutti gli aspetti grotteschi e ridicoli delle recenti campagne di stampa negazioniste e giustificazioniste scatenate da alcune testate giornalistiche e Tv.
Soprattutto quelle che riguardano le intercettazioni delle telefonate intercorse fra l'ex ministro Nicola Mancino, il presidente Napolitano e il suo consigliere giuridico che subito si attivò per devitalizzare e/o aggiustare le indagini della Procura di plermitana. Le telefonate depositate dai magistrati e dunque pubbliche, anche se subito censurate dai grandi media, verranno lette e spiegate sul palco. Come nel precedente spettacolo “Anestesia totale”, Travaglio sarà accompagnato sul palcoscenico dalle musiche eseguite dal vivo da Valentino Corvino e affiancato dall’attrice Isabella Ferrari, impegnata nella lettura di brani di Gaber, Pasolini, Calamandrei, Pertini e Flaiano, testi in gran parte incentrati sulla buona politica, quella che si ergeva a guida morale dello Stato e della Costituzione e rifiutava qualsiasi trattativa o compromesso con la malavita e il malaffare.
Nella foto: Marco Travaglio
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