Dal passamontagna ritrovato nella macchina utilizzata per la fuga, i Ris di Cagliari hanno individuato il dna di uno dei responsabili della rapina avvenuta nel 2012. Si tratta di Joan Florian Monne, nuorese, già in carcere per altri reati
PORTO CERVO - E' stato trovato dopo oltre un anno uno dei responsabili della rapina in casa del titolare del Cafè du port a Porto Cervo. I fatti risalgono al 14 settembre 2012: tre individui travisati da passamontagna sono entrati nell'abitazione in località Pantogia, portando via 50mila in denaro contante. Durante la rapina, i malviventi avevano immobilizzato e picchiato Franco Ermini, prima di fuggire con la sua auto, una Jeep Grand Cherokee.
Una volta ritrovata la vettura, i carabinieri l'hanno ispezionata, e dal passamontagna dimenticato da uno dei rapinatori, sono risaliti a Joan Florian Monne, nuorese 23enne, già in carcere per altri precedenti. Gli accertamenti biomolecolari svolti dai Carabinieri del Ris di Cagliari hanno consentito di estrapolare dall'indumento un profilo genetico di sesso maschile, utile al confronto.
La convergenza investigativa sviluppata con altri reparti dell’isola che indagavano su fatti analoghi, nonché le informazioni acquisite dai militari della sezione operativa di Olbia, hanno consentito di restringere il cerchio dei potenziali autori, dai quali sono stati acquisiti i profili genotipici utili al confronto con il passamontagna. L'esame comparativo tra il dna rinvenuto nel passamontagna e gli altri campioni biologici ha dato così esito positivo. Il Gip del Tribunale di Tempio Pausania, Vincenzo Cristiano, ha accolto le richieste del Pm presso la Procura della Repubblica, Angelo Beccu, e ha emesso un' ordinanza di custodia cautelare in carcere dove Monne sta scontando un'altra pena.
Nella foto: il passamontagna ritrovato nella vettura rubata
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