La polizia locale ha individuato ad Olbia due uomini che chiedevano fondi per un´associazione benefica. Sempre nel capoluogo gallurese numerose segnalazioni su finti dipendenti Enel in giro per le case
OLBIA - Nella tarda serata di martedì gli agenti del nucleo operativo urbano hanno individuato, nell’area destinata a parcheggi del centro commerciale “Il Globo”, due uomini intendi a chiedere ai passanti contributi per finanziare iniziative terapeutiche rivolte ai bambini, incentrate sulla ippoterapia.
I due uomini agivano per conto di un’associazione Onlus, con sede in un comune della Calabria. I giorni scorsi la locale Asl aveva diramato un comunicato con cui prendeva le distanze dalla stessa associazione. La segnalazione rivolta alle Forze dell’Ordine scaturiva dalle numerose richieste di chiarimenti rivolte alla medesima Asl da cittadini che riferivano di essere stati avvicinati da persone che, promuovendo un progetto terapeutico basato sulla pet-terapia, chiedevano contributi in denaro.
Coloro che si sono rivolti all'ente sanitario hanno riferito che i componenti dell’associazione sostenevano ingannevolmente che progetto veniva svolto di concerto con la Asl di Olbia ma il presidente dell’associazione ha negato ogni addebito. Per questi motivi il Comando olbiese ha aperto un fascicolo e ha inviato una dettagliata annotazione all’Autorità Giudiziaria. Non solo: nei giorni scorsi - riferiscono dagli uffici della Polizia locale - diversi residenti hanno segnalato falsi dipendenti Enel che mirano alle case degli anziani per commettere furti con la scusa di verificare le utenze nella bolletta.
ultima modifica ore 16.21
Commenti