Si sfidano le protagoniste del campionato, chi vince ipoteca la vittoria finale. Perplessità per un guardalinee di Alghero
NUORO - Nella 14a giornata del campionato di Eccellenza, si giocherà Nuorese - Fertilia. Prima e seconda in classifica dopo quattro mesi di campionato giocato, numeri alla mano, dimostrano di meritare la posizione attuale in classifica. Se la Nuorese non è certo una novità, in quanto costruita in estate dal presidente Ardeatino per vincere il campionato, il Fertilia rappresenta la vera sorpresa, considerato che in classifica ha superato il Porto Corallo che da sempre non ha nascosto le proprie ambizioni. Nuorese e Fertilia si affrontano al Frogheri non avendo mai perso in questa stagione. Giuliani dietro di due punti a causa di un pareggio in più rispetto ai barbaricini, che hanno impattatato solo due volte.
La Nuorese è reduce dalla qualificazione in Coppa Italia, e il tecnico Bernardo Mereu può disporre della miglior formazione. Fra le file dei verde blu, anche l’ex del Fertilia, Cristian Sias, arrivato a Nuoro dopo essersi svincolato dal Porto Torres. Il Fertilia risponde con la presenza in campo di Tullio Ledda, anch’esso arrivato dal Porto Torres, e Antonio Dedola che militava in serie D con la Castellana. Tutti abili, i giocatori a disposizione di Massimiliano Paba, e c’è solo l’imbarazzo della scelta fra adulti e fuori quota.
Chi vince la gara-spareggio ha molte chances di vincere il campionato. E se il pronostico è tutto per la Nuorese, in casa Fertilia si pensa di giocare la partita con molta determinazione sapendo che niente è compromesso rispetto ai programmi stilati a inizio di stagione. Si puntava alla salvezza sempre grossi patemi d’animo, e per dirla come fa il Presidente Ferroni, per raggiungere la salvezza mancano solo due punti. Ma la squadra sta ballando ad alta quota, e nessuno dei giocatori pare appagato sino a questo punto della stagione. La partita è tutta da giocare. Arbitra Paolo Armando Mulas di Sassari collaboratore Mauro Masia di Sassari e Matteo Nurchi di Alghero. Due riflessioni sulla terna arbitrale: ma veramente non c’erano disponibili altri arbitri che non fossero di Sassari e addirittura un collaboratore di Alghero? Diciamo il tutto poco opportuno.
Nella foto: Mereu e Puddu del Fertilia
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