Non potranno scendere in campo domenica, i calciatore del Budoni Michelangelo Palazzo, gli olbiesi Daniele Molino e Demiro Pozzebon, i selargini Marcello Angheleddu, Edoardo Goio ed Emmanuele Piras
OLBIA - Ecco le decisioni del Giudice Sportivo in seguito alla 16esima giornata del girone G del campionato di serie D.
Tre giornate di squalifica per Danilo Buscia (Cynthia Genzano): due «per avere al termine della gara, dapprima rivolto all’indirizzo di un calciatore avversario espressioni offensive e, successivamente, tentato di venire a contatto con il medesimo senza tuttavia riuscire nell’intento per il tempestivo intervento dei compagni di squadra» ed una per recidiva in ammonizione. Due turni di squalifica per Fabrizio De Luca (Isola Liri) e Claudio Mattia Baronci (Nuova Santa Maria delle Mole Marino), entrambi «per avere, in azione di gioco, colpito un calciatore avversario con una gomitata al volto». Stessa pena per Daniele Molino (Olbia): una «per avere, al termine della gara rivolto, in reazione, espressione offensiva all’indirizzo di un calciatore avversario» e l’altra, perché, diffidato, ha subito l’ottava ammonizione della stagione. Un turno di stop per il calciatore del Selargius Edoardo Goio, «per intervento falloso su un avversario lanciato a rete senza ostacolo». Stessa sanzione, tutti a causa di una doppia ammonizione, per Marco Angeletti ed Alessandro Fioravanti (Anziolavinio), Federico Pacciardi (Maccarese Giada) ed Emmanuele Piras (Selargius). Non saranno a disposizione domenica, perché, scesi in campo nello scorso turno in regime di diffida, hanno collezionato un altro cartellino giallo: Michelangelo Palazzo (Budoni), Mario Di Ventura e Massimo Meacci (Cynthia Genzano), Alessandro Beccarini (Maccarese Giada), Demiro Pozzebon (Olbia), Fabio Ruggiero (Palestrina) e Marcello Angheleddu (Selargius).
Vanno in regime di diffida Tiziano Salvini (Anziolavinio), Andrea Sola e Samuele Spano (Arzachena), Fabio Pentassuglia e Lorenzo Sorrentino (Astrea), Mario Barone e Paolo Lomasto (Fondi), Giammarco Basilico, Ciro Poziello e Raffaele Poziello (Isola Liri), Andrea Chessa (Latte Dolce), Alberto Brugnetti (Nuova Santa Maria delle Mole Marino) e Pierluigi Porcu (Selargius). Ammenda di 1800euro a carico del San Cesareo, «per avere proprio sostenitori per la intera durata della gara rivolto numerose espressioni offensive, minacciose e blasfeme all’indirizzo della terna arbitrale».
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