Nella prima settimana di gennaio, la città toscana ha ospitato un corso di formazione ed aggiornamento
ALGHERO - Si è svolto a Pisa dal 2 al 6 gennaio un corso di formazione ed aggiornamento organizzato da Horst Wein e Adriano Bacconi. Il corso a carattere nazionale, rivolto ad allenatori e formatori di calcio giovanile, ha focalizzato l'importanza di migliorare costantemente le qualità e le competenze di chi opera nelle scuole calcio e nei settori giovanili. Horst Wein, professore tedesco che si esprime con un perfetto italiano, ha scritto trentaquattro libri, traslando l’esperienza di approccio alla disciplina dell’hockey su prato ai campi di calcio, descrivendo il metodo di insegnamento ai giovanissimi, presente anche in un libro che nel 2012 si è aggiudicato il Premio Nazionale di Letterature del Calcio “Antonio Ghirelli” nella categoria “Tecnica e Studi Specializzati”.
Il Professor Wein è il formatore numero 1 dei vivai al mondo, un vero e proprio luminare, ispiratore della celebre “Cantera” del Barcellona che ha plasmato i fenomeni Xavi ed Iniesta. Il suo testo, intitolato “Il calcio a misura di ragazzi”, è da anni la guida delle Federazione spagnola: una sorta di Bibbia sulla quale gli spagnoli hanno fondato il loro recente dominio in campo continentale. Un metodo, il suo “Funino”, appena premiato anche a Coverciano, con la benedizione di Arrigo Sacchi. «In primo luogo a chi partecipa al mio corso ho detto che non deve sentirsi allenatore, ma formatore di bambini e ragazzi. Non è un ruolo riduttivo, ma molto più importante e impegnativo di quel che si creda. I piccoli devono potersi divertire, esprimere e sviluppare le proprie capacità senza l’assillo del risultato», afferma Horst.
A fianco di Horst Wein ed Adriano Bacconi era presente anche il docente responsabile di “Informare per formare” (unica realtà regionale presente all’evento) Francesco Messina, che è stato coinvolto attivamente con l’esercizio relativo all’acquisizione da parte dei ragazzi del concetto di spazio-tempo-ritmo attraverso il codice comunicativo musicale. «Un’esperienza unica che mi lusinga e che soprattutto gratifica il positivo lavoro svolto in questi anni da tutto lo staff di Informare per formare, alla ricerca di migliorare la qualità formativa dei tecnici sardi», ha dichiarato Messina. Si prospettano quindi importanti sviluppi in campo nazionale per il progetto Isolano.
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