I reparti della Brigata Sassari, intervenuti ad Olbia, sin dalle prime ore dell’emergenza, hanno terminato l´incarico dopo 57 giorni di attività
SASSARI - Dopo quasi due mesi di intensa attività è terminato ieri (mercoledì) l'impegno dell'Esercito per l'emergenza alluvione in Sardegna. I reparti della Brigata Sassari sono intervenuti ad Olbia, sin dalle prime ore dell’emergenza, nel novembre scorso.
I militari dell'Esercito, nei 57 giorni di operazione, hanno percorso 20.258 chilometri, rimosso 6 mila metri cubi di acqua, movimentato oltre 5.431 metri cubi di rifiuti ingombranti e detriti, per complessive 1.244 ore di lavoro realizzate dalle macchine per movimento terra.
I "Sassarini" hanno inoltre trasportato e distribuito alla popolazione colpita dagli eventi alluvionali, circa 7mila quintali di aiuti umanitari e diverse centinaia di pasti caldi.
Grazie all'intervento degli uomini e delle donne della Brigata Sassari è stato possibile sgombrare da acqua e detriti gli edifici scolastici che lo stesso personale ha provveduto, in un secondo momento, a risistemare per accogliere gli studenti, consentendo la riapertura delle scuole in pochi giorni. La maggior parte degli interventi sono stati svolti dal Reggimento Genio della Brigata Sassari che, grazie alla capacità “dual-use”, oltre all’impiego operativo nelle missioni internazionali, è in grado di operare nei casi di pubbliche calamità ed utilità.
Nella foto: lo striscione di ringraziamento della città alla Brigata Sassari
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