L´episodio è avvenuto intorno alle 7.30, nei pressi dell´hotel Geovillage, all´uscita della discoteca “Villa Pascià”. Arrestato un 26enne di Olbia, denunciato l'amico
OLBIA - Ancora stazionarie le condizioni di salute del 19 enne investito questa mattina all’uscita della discoteca “Villa Pascià“ di Olbia. Il giovane è sotto costante osservazione e la prognosi non è stata ancora sciolta. Nel frattempo i carabinieri del Comando Provinciale di Sassari hanno ricostruite per intero la vicenda accaduta. Stamattina, poco dopo le 7 e dieci, un gruppetto di giovani, al termine di una nottata trascorsa nel locale, nella zona industriale, si apprestava a raggiungere le rispettive auto per rincasare. A un certo punto i ragazzi vengono avvicinati da una Toyota Yaris di colore scuro con due persone a bordo. Il conducente chiede loro se hanno dei problemi, ma i ragazzi, intuendo la sua intenzione di attaccar briga, rispondono negativamente, cercano di ignorarlo e continuano a camminare a piedi.
Dopo pochi secondi la Yaris riparte a forte velocità, torna indietro altrettanto velocemente e si lancia contro il gruppetto. Uno di loro, Simone Biosa, olbiese di appena 19 anni, viene investito in pieno. Gli altri si salvano per miracolo. Il ragazzo colpito stramazza al suolo privo di sensi, mentre i suoi compagni che si accorgono che è gravissimo, chiamano un’ambulanza. All’ospedale di Olbia arriva in coma. I sanitari decidono di trasferirlo a Sassari. Nel frattempo il conducente della Yaris si dilegua, sgommando ed urtando prima un palo in cemento armato e poi degli alberi. Qualcuno chiama il 112 e scattano le ricerche, rese più difficili dal fatto che nessuno dei testimoni ha avuto modo di rilevare il numero di targa della Yaris.
Interviene anche l’elicottero dell’Arma. Dopo circa un’ora i militari individuano una Yaris incidentata parcheggiata nei pressi della chiesa della Sacra Famiglia e di fronte a una casa fatiscente e disabitata. I militari bussano a quel portone, ma chi è dentro non apre, e tenta di scappare da una finestra che dà in un cortile. L’intero edificio è stato già circondato, e i due non hanno scampo. Uno di loro è l’autista che ha investito Biosa: esce dal cortile e si presenta spontaneamente. Si tratta di Daniele Puddu, 27enne di Olbia, già conosciuto dalle forze dell'ordine: è stato denunciato per guida in stato di ebrezza e sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, resistenza e minaccia a Pubblico Ufficiale. Con lui un altro giovane che verrà denunciato per favoreggiamento. Puddu inizialmente fa finta di non sapere niente, pretende la presenza di un avvocato ma verrà incastrato dalle testimonianze. Dovrà rispondere dell'accusa di tentato omicidio.
Ultime modifiche alle 17.50
Commenti