Tra i quattordici calciatori squalificati per un turno, quattro sono smeraldini: Mirko Delrio, Marco Ruzittu, Gianluca Siazzu e Samuele Spano. Out anche Falchi del Latte Dolce ed Alessio Figos del Selargius
OLBIA – In vista della prossima giornata, il Giudice Sportivo Francesco Riccio ha letto i referti dello scorso turno ed ha deciso squalifiche diffide ed ammende per società e tesserati che disputano il girone G del campionato di serie D.
Quattordici i calciatori squalificati, tutti per un turno: Mirko Delrio dell’Arzachena («per recidiva in ammonizione, quarta infrazione»), Marco Ruzittu dell’Arzachena («per intervento falloso su un avversario lanciato a rete senza ostacolo»), Gianluca Siazzu dell’Arzachena («per doppia ammonizione»), Samuele Spano dell’Arzachena («per recidiva in ammonizione, ottava infrazione»), Fabrizio Falchi del Latte Dolce («per doppia ammonizione»), Souleymane Diamoutene del Lupa Roma («recidiva in ammonizione, quarta infrazione»), Federico Federici della Nuova Santa Maria delle Mole Marino («per recidiva in ammonizione, ottava infrazione»), Marco Lanni del Palestrina («recidiva in ammonizione, quarta infrazione»), Marco Rossi del Palestrina («per intervento falloso su di un calciatore avversario in azione di gioco»), Alessio Figos del Selargius («per recidiva in ammonizione, quarta infrazione»), Cristian Ciaramelletti e Domenico D’Ovidio del Sora (entrambi per «recidiva in ammonizione, quarta infrazione»), Flavio Marzullo del Terracina («per recidiva in ammonizione, quarta infrazione»), Alessandro Varchetta del Terracina («per avere protestato nei confronti del direttore di gara»). Vanno in regime di diffida Alessandro Steri (Budoni), Sabato Vaccaro (Fondi), Carlo Maria Caligiuri ed Ernesto Terra (Isola Liri), Daniele Proia (Maccarese Giada), Davide Budroni (Olbia), Riccardo Gissi (San Cesareo), Mario Bernisi e Luca Sbardella (Terracina).
Due turni lontano dalla panchina per l’allenatore del Budoni Matteo Scirpoli, «per essersi rivolto all’arbitro con termini gravemente irriguardosi».
Inibito a svolgere ogni attività fino al 19 febbraio il massaggiatore del Palestrina Gioacchino Tesoro, «per avere rivolto ripetuti insulti all’indirizzo degli ufficiali di gara, allontanato». Inibito fino al 12 febbraio il dirigente dell’Arzachena Antonello Zucchi, «per condotta non regolamentare, allontanato».
Ammenda di 1500euro a carico del Terracina, «per avere propri sostenitori in campo avverso: fatto oggetto uno degli assistenti arbitrali di ripetuti e volgari insulti, del lancio di due sputi che attingevano l’ufficiale di gara al braccio ed alla spalle e di una bottiglia che attingeva un calciatore della squadra avversaria; accesso nel proprio settore un fumogeno. Sanzione così determinata in considerazione della idoneità del materiale pirotecnico utilizzato a cagionare danni alla integrità fisica dei presenti».
Nella foto: Gianluca Siazzu dell’Arzachena
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