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Marcello Simula
13 novembre 2005
Dalle pagine de "La Nuova" alle rocce di Capo Caccia Dai carabinieri il "milanese innamorato": deturpazione dei beni paesaggistici
Francesco Melvano, sabato sera ha deciso di scrivere il suo amore sulle pareti di Capocaccia, fino a quel momento espresso in uno spazio pubblcitario a pagamento sulle pagine del quotidiano la Nuova Sardegna

ALGHERO - Danneggiamento e deturpazione dei beni paesaggistici: queste le accuse a carico di Francesco Melvano, che sabato sera ha deciso di scrivere il suo amore sulle pareti di Capocaccia, fino a quel momento espresso in uno spazio pubblcitario a pagamento sulle pagine del quotidiano la Nuova Sardegna. Il milanese, che da giorni compra metà della pagina di Alghero sul quotidiano regionale, ieri sera è finito dritto dritto nella caserma dei carabinieri. Era il primo pomeriggio quando, con la sua Rita, l´innamorato filmava con una videocamera alcune scritte fatte con uno spray nero sulle rocce del belvedere del promontorio algherese. Francesco si vantava con la sua amata di aver unito con quei messaggi la passione per la sua donna e quella per la città di Alghero. Alcuni algheresi, presenti al delirio della scena, non hanno però resistito quando, per non lasciare che i suoi sentimenti fossero cancellati dal tempo, Francesco ha deciso di ripassare alcune scritte con lo spray: a quel punto è stata immediata la chiamata ai carabinieri, che giunti sul posto hanno guardato per alcuni istanti il milanese riscrivere ben benino le sue dediche d´amore sulle pietre. I militari, davanti a una situazione così evidente, si sono avvicinati ai due, invitandoli a seguirli in caserma. Francesco sembrava stupito: non riusciva proprio a capire cosa ci fosse di male nelle sue parole d´amore. Intanto mentre la Corvette rossa targata Milano si allontanava dal luogo del misfatto tra gli spettatori increduli riecheggiavano silenziose le parole della saggezza popolare: «ma perchè non se ne va a casa sua a rovinare le bellezze naturali»?
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