Per quanto riguarda le compagini sarde, salteranno la prossima partita del girone G, Claudio Corsini del Budoni, Andrea Usai del Latte Dolce e Matteo Cabras del Selargius
OLBIA – Il mercoledì è la giornata tradizionalmente dedicata alle decisioni del Giudice Sportivo per quanto riguarda il campionato di serie D. Ecco le sanzioni decretate per il girone G, quello che vede la partecipazione delle sei squadre sarde.
Due domeniche senza calcio per Paolino Mercurio del Maccarese Giada («per avere, in reazione, spintonato violentemente e ripetutamente il calciatore avversario che, a seguito di uno scontro di gioco, ne aveva determinato la caduta a terra»), Marco Lanni del Palestrina («per avere rivolto all’arbitro frase ingiuriosa») e Giorgio Galluzzo del San Cesareo («per avere, al termine della gara, durante la formalità del fair-play, rivolto ai calciatori avversari espressioni offensive e di scherno»). Un turno di stop per Jacopo Succi dell’Anziolavinio (per recidiva in ammonizione, ottava infrazione), Daniele Di Benedetto dell’Astrea («per recidiva in ammonizione, quarta infrazione»), Claudio Corsini del Budoni (per recidiva in ammonizione, quarta infrazione), Luca Della Pietra dell’Isola Liri («per intervento falloso su avversario lanciato a rete senza ostacolo»), Andrea Usai del Latte Dolce («per intervento falloso su di un calciatore avversario in azione di gioco»), Fabio Fusaroli del Nuova Santa Maria delle Mole Marino (per recidiva in ammonizione, quarta infrazione), Alessio Antico del Palestrina (per recidiva in ammonizione, quarta infrazione), Andrea Covetti del Palestrina (per doppia ammonizione), Michele Gallaccio del Palestrina (per recidiva in ammonizione, ottava infrazione), Matteo Bernardi del San Cesareo (per recidiva in ammonizione, quarta infrazione), Riccardo Gissi del San Cesareo (per doppia ammonizione), Matteo Cabras del Selargius (per recidiva in ammonizione, ottava infrazione), Domenico D’Ovidio del Sora (per doppia ammonizione) e Mario Bernisi del Terracina (per recidiva in ammonizione, ottava infrazione).
Vanno in regime di diffida Luca Buonocore (Arzachena), Simone Sannibale (Astrea), Pietro Giuseppe Satta ed Andrea Usai (Latte Dolce), Tomaso Nieddu (Porto Torres), Michele Vano e Gennaro Vitale (Terracina). Non potranno sedersi in panchina domenica gli allenatori dell’Astrea Roberto Rambaudi, del Maccarese Giada Tito Mercurio e del Terracina Massimo Agovino, tutti allontanati «per condotta non regolamentare»)
Ammenda di mille euro a carico del Palestrina, «per avere, al termine del primo tempo ed al termine della gara, persona non identificata ma chiaramente riconducibile alla società, presente nel piazzale antistante gli spogliatoi, rivolto al direttore di gara espressioni gravemente ingiuriose e minacciose». Inibito a svolgere ogni attività fino al 30 aprile il dirigente del Selargius Tonio Mura, perché «allontanato per condotta non regolamentare, prima di lasciate il recinto di gioco, si avvicinava al direttore di gara, con atteggiamento minaccioso, con l’intento di colpirlo con un pugno senza riuscirvi grazie all’intervento di un assistente arbitrale. Per quattro volte ripeteva il tentativo anche nei confronti dell’assistente arbitrale. Inveiva contro entrambi gli ufficiali di gara all’indirizzo dei quali lanciava uno sputo che attingeva l’assistente arbitrale sullo stemma della Figc apposto sulla divisa. Nel mentre abbandonava il terreno di gioco rivolgeva pesanti e volgari insulti all’indirizzo degli ufficiali di gara». Inibiti fino al 5 marzo il dirigente del Nuova Santa Maria delle Mole Marino Fabio Petracca («per essersi, al termine della gara, rivolto all’arbitro con espressioni irriguardose») ed il medico del Palestrina Francesco Broglia («allontanato, per avere, a voce alta ed alzandosi dalla panchina, rivolto espressione ingiuriosa all’indirizzo del direttore di gara»). Squalificato fino al 26 febbraio il massaggiatore del Terracina Giulio Colandrea («allontanato per proteste nei confronti dell’arbitro»).
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