Falò, premiazioni dei carri, balli e frittelle gli ingredienti della giornata conclusiva del Carnevale di Tempio 2014
TEMPIO PAUSANIA - Si sono conclusi ieri i festeggiamenti del Carnevale Tempiese, in ritardo stavolta rispetto agli anni passati a causa del mal tempo che ha costretto a rimandare a domenica 9 Marzo la consueta sfilata finale del Martedì Grasso. Piccoli imprevisti che hanno portato ad accendere solo ieri il falò sul gigante e colorato Re Giorgio di cartapesta, simbolo del Carnevale di Tempio, non prima però di averlo processato e condannato come il rito prevede.
A precedere il falò, ovviamente, una sfilata ricca di colore, allegria e goliardia, aperta da maschere antiche, impegnate in una rievocazione storica, curata dall'Associazione “Contiamoci” di Calangianus ed animata da maschere estemporanee e carri allegorici, dalla musica della “Tinto Brass Marching Band” e infine dalle danze delle “Majorettes Città di Tempio” e delle “Clownettes”. A seguire, la premiazione dei carri, selezionati da una giuria presieduta da Tonina Manca e composta dai presidenti delle Pro Loco di Golfo Aranci ed Arzachena Gabriella Varchetta e Salvatore Valleri, e dai cartapestai di San Gavino Monreale Renzo e Nicola Garofano, che hanno scelto di proclamare vincitore “La Fabbrica del Carnevale", il carro realizzato da la “Vecchia Guardia”, seguito dal secondo classificato, il “Gruppo Folk” con il carro “L'ultimo Imperatore” e dal “New Group” che, con l'apprezzatissimo “London Dream", si è invece aggiudicato il terzo posto.
Anche i gruppi estemporanei sono stati giudicati e le preferenze sono convogliate prima di tutto sulla “Compagnia San Giuseppe" (“Gli antichi romani”) e poi verso “Li Caricotti” (“Staggjami meddhu primma”) e i “Siam quelli là” (“Gli Scozzesi”). Numerose poi le targhe assegnate, tra le quali si distinguono quelle per “Migliore Allegoria”, assegnata a "La Burrula Agghhjesa"; “Miglior Carro", vinta da “La tribù”; “Migliori Costumi”, assegnata a "Vampiri"; “Miglior Comportamento”, aggiudicata a " La Crazy Carnival".
Una giornata di festa insomma (organizzata dal Comune di Tempio Pausania, dall'Associazione Carrasciali Timpiesu, dalla Pro Loco cittadina, dall'Associazione Carrascialai Timpiesi e dal Centro Commerciale Naturale Commercio 2000 e dalle classi '69 e '65), ricca di momenti divertenti e coinvolgenti, condita poi dai profumi del Carnevale, quali le tradizionali frittelle, offerte sino a tarda sera dai ragazzi delle due classi, pronte ore a lasciare spazio ai più caldi profumi di Primavera.
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