Ecco i commenti degli allenatori Fabio Pala e Tommaso Tatti e del portiere giallorosso Tore Pinna. Il mister algherese dedica la salvezza raggiunta «alla mia famiglia ed al mio amico Angelino, che sta giocando la partita più importante»
ALGHERO – La vittoria nell’ultima partita della stagione è stata del San Teodoro, ma negli spogliatoi del “Mariotti” festeggiano un po’ tutti. «E’ stata una buona partita, volevamo chiudere in bellezza e così è stato – dichiara un soddisfatto Tommaso Tatti, allenatore ospite – Va bene così. Anche se era una partita tra due squadre già tranquille, è stata bella e con tante occasioni da gol. Complessivamente, abbiamo fatto un buon campionato, soprattutto nel girone di ritorno – analizza – Con questa vittoria, nel girone di ritorno abbiamo fatto meno punti solo della Nuorese».
Non soddisfatto della partita di oggi, ma sicuramente della salvezza raggiunta, mister Fabio Pala. «Abbiamo fatto un’impresa, abbiamo giocato sempre con almeno sei-sette fuoriquota in campo e ci siamo salvati con due giornate d’anticipo: abbiamo fatto un miracolo. Ringrazio tutti. Un ringraziamento particolare ai “grandi”, Pinna, Demartis, Congiu, Serra, Peana e Coghene per questa grande impresa». Ovviamente, a traguardo raggiunto, arriva il momento delle dediche. «Si, dedico il risultato raggiunto alla mia famiglia ed al mio amico Angelino, che sta giocando la partita più importante», sottolinea l’allenatore, che guarda al futuro. «Ora stacchiamo, perché questi due mesi sono stati brevi, ma intensi. Non ho ancora parlato con la società. La mia disponibilità c’è, ora bisogna sedersi tutti insieme e vedere di mettere su un progetto».
Sulla stessa lunghezza d’onda anche il portiere giallorosso Tore Pinna, che è uscito tra gli applausi dopo 32’, sostituito dal giovane Puledda. «Non un miracolo… Abbiamo fatto un’impresa galattica! Siamo riusciti a mantenere l’Alghero in una categoria importante, tra mille difficoltà, ed è questo che conta alla fine di tutto. Bisogna ringraziare in particolarmente “i grandi”, che a 35, 38, 40 anni come Demartis, hanno dimostrato di poter giocare altri dieci anni, se questo è il livello del campionato». Anche Pinna guarda avanti. «Ora continuerò ad allenarmi bene, come ho sempre fatto. Mi preparerò vedendo cosa succederà per la prossima stagione. Non ho ancora parlato con la società, non so ancora niente».
Nella foto: Tore Pinna
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