Due giornate di squalifica per Sola dell’Arzachena e Sinibaldi del Porto Torres, mentre saltano un turno Altobelli dell’Arzachena, Pinna del Budoni, Chessa e Satta del Latte Dolce e Manca del Porto Torres
OLBIA – Sette calciatori delle squadre sarde partecipanti al girone G del campionato di serie D, sono stati fermati dal Giudice Sportivo per squalifica. Due giornate di stop per Andrea Sola dell’Arzachena («per intervento falloso nei confronti di un calciatore avversario a gioco fermo») ed Alessandro Sinibaldi del Porto Torres («per aver rivolto ad un assistente arbitrale frase ingiuriosa»), mentre saltano un turno Cristian Altobelli dell’Arzachena (per recidiva in ammonizione, quarta infrazione), Luigi Pinna del Budoni (per recidiva in ammonizione, undicesima infrazione), Andrea Chessa del Latte Dolce (per recidiva in ammonizione, undicesima infrazione), Pietro Giuseppe Satta del Latte Dolce (per recidiva in ammonizione, quarta infrazione) e Stefano Manca del Porto Torres («per aver rivolto ad un avversario frase offensiva»). Diffidati Samuele Spano e Matteo Spina (Arzachena), Francesco Mura (Porto Torres) e Pierluigi Porcu (Selargius).
Un turno di stop per Danilo Buscia del Cynthia Genzano (per recidiva in ammonizione, undicesima infrazione), Emanuele Cirilli del Fondi (per recidiva in ammonizione, quarta infrazione), Giammarco Basilico dell’Isola Liri (per recidiva in ammonizione, ottava infrazione), Emanuele De Paolisi del San Cesareo (per recidiva in ammonizione, quarta infrazione), Giuseppe Genchi del Terracina («per aver fermato il pallone con una mano privando la squadra avversaria della evidente opportunità di segnare una rete») e Michele Vano del Terracina (per recidiva in ammonizione, undicesima infrazione). Vanno in regime di diffida Aleandro Giancana (Anziolavinio), Raffaele Battisti e Nunzio Mollo (Astrea), Gianluca Di Bartolomeo (Cynthia Genzano), Gianmarco Caira (Isola Liri), Daniele Crescenzo (Lupa Roma), Matteo Bozzoni (Nuova Santa Maria delle Mole Marino), Alessandro Varchetta e Gennaro Vitale (Terracina).
L’allenatore del Terracina Massimo Agovino dovrà accomodarsi in tribuna per due partite, perché «a seguito della realizzazione di una rete, abbandonata la propria panchina e raggiunto quella della squadra avversaria, si poneva a contatto diretto (“faccia a faccia”) con un calciatore avversario e lo provocava ripetutamente». Il dirigente del Terracina Emanuele Germano è stato inibito a svolgere ogni attività fino al 16 aprile, «per avere protestato all’indirizzo degli ufficiali di gara».
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