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Antonio Burruni
30 dicembre 2005
Operazione "Fireworks" oltre 1400 kg di "botti di capodanno" Maxi-sequestro ad Alghero e Sassari
Un totale di 63mila pezzi che, immessi nel mercato, avrebbero fruttato circa 700mila euro. L’indagine, una delle più grosse in Sardegna, è scattata con un primo sequestro di 70 kg di materiale, grazie all’aiuto dell’Ufficio Territoriale del Lazio

ALGHERO - “Fireworks”. Questo il nome dell’operazione congiunta dei finanzieri della Compagnia di Sassari e della Tenenza di Alghero, che ha portato al sequestro nelle due città di oltre 1.400 chilogrammi di “botti di capodanno” per un totale di 63mila pezzi che, immessi nel mercato, avrebbero fruttato circa 700mila euro. L’indagine, una delle più grosse in Sardegna, è scattata con un primo sequestro di 70 kg di materiale, grazie all’aiuto dell’Ufficio Territoriale del Lazio che ha individuato e denunciato nella propria zona l’importatore italo-argentino che stava procedendo a smerciare circa 128 tonnellate di materiale in tutta Italia. In aggiunta, si potrebbe configurare anche il reato di truffa ai danni degli ignari commercianti, perché esternamente la merce sembra a norma di legge. L’operazione della Guardia di Finanza, ha fatto si che oltre 200 kg di botti siano stati sequestrati ad Alghero e il restante a Sassari, setacciando la zona, dai grandi centri commerciali alle bancarelle agli angoli delle strade. Gli artifizi pirotecnici, di costruzione cinese, sono privi delle prescritte autorizzazioni ministeriali e presentavano targhette di autorizzazioni contraffatte o con falsi codici di declassificazione, quindi non erano mai stati sottoposti ai controlli di conformità e non erano stati soggetti alla verifica dei requisiti di sicurezza previsti per legge. L’attività di prevenzione e repressione nel settore ha seguito l’input della Prefettura di Sassari e in sintonia con la Questura provinciale e con le amministrazioni comunali interessate. Bengala, Jupiter, Libellula, Ape regina, Rondò, Mississipi e le varie fontanelle sequestrate, saranno fatte brillare in un poligono, in situazione di completa sicurezza, dagli esperti artificieri della Questura di Sassari, che invitano alla cautela chi avesse acquistato questi prodotti, perchè non si conoscono ancora la velocità di combustione e il quantitativo di polvere pirica contenuta, con pericolo di gravi lesioni alle mani e sfondamento del timpano. In questi giorni a cavallo tra vecchio e nuovo anno, le forze dell’ordine aumenteranno l’attività di tutela dei minori, specialmente sulle strade. Più massiccia sarà anche la presenza in discoteche e luoghi pubblici, con controlli vari.
Nella foto il maxi-sequestro della Guardia di Finanza
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