A sei mesi dall’alluvione, i cittadini olbiesi chiedono l’attenzione del Governo per il risarcimento dei tanti gravi danni subiti
OLBIA – L’aiuto diretto del Governo e la momentanea abolizione di quel freno chiamato “Patto di stabilità”. Con questi obbiettivi, domani, domenica 18 maggio, i cittadini olbiesi si ritroveranno in piazza, a sei mesi dalla terribile alluvione, per “dare la sveglia” al premier Renzi, per il risarcimento dei tanti gravi danni subiti e per la realizzazione della messa in sicurezza del capoluogo gallurese.
L’appuntamento è per le ore 10, in Piazza Crispi, per una manifestazione (organizzata dal “Comitato per la tutela dei diritti degli alluvionati di Olbia e presentata questa mattina nella sede della Confcommercio), che proseguirà poi con un lungo corteo, che porterà i partecipanti al porto Isola Bianca. Prevista, tra gli altri, la presenza di almeno una decina di sindaci, in rappresentanza dei Comuni più colpiti dal ciclone Cleopatra.
Commenti