Il capolavoro del drammaturgo inglese è il secondo appuntamento della stagione di prosa sassarese 2006 allestita da Cedac. Protagonisti sul palco: Carlo Simoni nelle vesti di re Enrico e Paolo Bonacelli in quelle di Falstaff. In scena anche Corrado D’Elia per una coproduzione Teatro Stabile di Sardegna e Stabile di Bolzano
SASSARI – In arrivo al Teatro Verdi di Sassari, lunedì 9 gennaio il secondo spettacolo in cartellone al palinsesto Cedac, approntato per la stagione 2005/06 per il capoluogo sassarese. Enrico IV è una produzione del Teatro Stabile di Sardegna in collaborazione con il Teatro Stabile di Bolzano. Con la regia di Marco Bernardi, l’adattamento d’Angelo Dallagiacoma, le scene di Gisbert Jaekel ed i costumi di Roberto Banci, il testo di Shakespeare ha inaugurato la stagione Cedac presso il Teatro Alfieri di Cagliari lo scorso 26 novembre, iniziando il tour sardo. Prima di approdare sull’isola, una felice tournee dolomitica ha visitato le sale teatrali di Bolzano (quattro repliche), Bressanone, Merano, Vipiteno e Brunico. Per la mirabile unità tematica, l’ampiezza della vicenda storica, la complessità della struttura, l’opera può essere definita come il capolavoro di W. Shakespeare. Rappresentato per la prima volta nel 1597-98, Enrico IV è un dramma storico, diviso in due parti, ognuna delle quali suddivisa in cinque atti. Un’opera enorme nella vicenda storica, sintetizzata in questa messa in scena, ma confacente all’originale piattaforma narrativa. Narra le vicende succedutesi fra il 1399 ed il 1413 per opera d’Enrico IV (Carlo Simoni) e le battaglie contro i ribelli del nord, le geniali trovate del goliardico Falstaff (Paolo Bonicelli) e le istrioniche boutade del giovane figlio, principe di Galles, (interpretato dal giovane Corrado D’Elia). L’allegria shakesperiana rimane tale anche quando s’intreccia con la tragedia. In quest’ambiente risalta la figura di Falstaff, maschera godereccia che vive uno dei personaggi chiave della letteratura dell’autore. Un personaggio Falstaff, grottesco, ironico, perfetto per una commedia all’italiana, una figura alla Sordi, come confida Bonacelli in una recente intervista ad Antonio Lionetti. Un testo, Enrico IV, poco conosciuto in Italia, che rende l’attività della compagnia ancora più preziosa ed encomiabile. Con i protagonisti, sulla scena un nutrito cast di giovani attori diretti da Marco Bernardi, alla sua quinta regia in un testo di Shakespeare. Sul palco: Alvise Battain, Maximilian Nisi, Libero Sansavini, Luigi Ottoni, Marco Spiga e altri talenti già impegnati con lo Stabile bolzanino. La prima è fissata al Teatro Verdi lunedì 9 gennaio con inizio alle ore 21.00. Si replica martedì 10 alla stessa ora.
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