Nonostante la sconfitta nella gara di andata, gli umbri arrivano ad Alghero per tentare il colpaccio. Si gioca alle ore 15, per consentire agli ospiti l’imbarco ad Olbia alle 20
ALGHERO - Il Fertilia ha ripreso la preparazione in vista della partita di ritorno dei play-off nazionali di Eccellenza. Al Mariotti di Alghero, domenica 1 giugno, il Vis Torgiano, sconfitto fra le mura amiche per 1-2, è costretto a inseguire. La squadra umbra arriva in Riviera del Corallo con molta velleità. L’allenatore Andrea Montecucco, pur ammettendo che il Fertilia è stata sorprendente più di quanto ci si aspettasse, non rinuncia a guardare al match con positività. Intanto, recupera due pezzi da novanta come Nofri e Mattia Sisani, assenti nella gara1, che sono praticamente gli esterni d’attacco che gli hanno impedito di giocare con il modulo consueto, adattando al ruolo due giocatori “inventati”. Il Torgiano si schiererà ad Alghero con la miglior formazione possibile, seppur senza il difensore Fuscagni espulso sabato scorso.
Il Fertilia, forte della vittoria in Umbria, non molla sul piano della tensione agonistica. Il tecnico Massimiliano Paba predica concentrazione e soprattutto a diffidare che la contesa possa essere chiusa. Tra i gialloblu, tutti i giocatori sono disponibili, Masala, Lavecchia e Chelo scalpitano per giocare e il tecnico si trova per la prima volta quest’anno con problemi di scelta derivanti dall’abbondanza. In ballottaggio la maglia di centravanti fra Milo, autore di una doppietta a Torgiano, e Chelo, bomber della squadra. In gioco la maglia per il centrocampo fra Lavecchia e Pinna, e ancora in difesa Dedola, Luiu e Masala si contendono due posti utili. Comunque sia, il tecnico Paba domenica farà le sue scelte e chi andrà in campo dovrà garantire il massimo rendimento. Giova ricordare che il Fertilia avendo vinto la gara di andata, si può permettere tre risultati possibili, cioè pareggiare, vincere o anche essere sconfitto per 1-0.
Preoccupa e non poco l’orario di gioco della partita, prevista per le ore 15. In questi giorni ad Alghero si sono registrate giornate con punte di caldo importanti e si spera che domenica la calura non sia protagonista al Mariotti, perché metterebbe a dura prova la tenuta fisica dei giocatori.
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