M. S.
19 agosto 2003
Dopo il ritrovo al campo Mariotti e i saluti di rito la squadra ha incominciato gli allenamenti sotto la guida del nuovo tecnico Luigi Alvardi
Da ieri l’Alghero ha ufficialmente incominciato la stagione calcistica 2003-04. Ritrovo al vecchio ma sempre glorioso Mariotti, una stretta di mano fra vecchi e nuovi giocatori, discorso di rito della dirigenza, poi la parola a Luigi Alvardi, una consuetudine. D’ora in poi, lasciate fuori le mura le chiacchiere, i propositi, e persino i sogni, si lavora. La giornata non era delle migliori per cominciare a fare “gamba”, sotto un cappa opprimente e una temperatura attestata a 40°.
L’Alghero costruito per vincere lo si vedrà presto all’opera fra una decina di giorni, appuntamento al Mariotti per la prima amichevole che la vedrà opposta al Sorso il 28 Agosto, poi ancora in campo il 30 contro l’Ittiri, poi amichevole di lusso contro la Torres di Bernardo Mereu. Per strada ci saranno le partite ufficiali di Coppa Italia, dove l’Alghero non vuole sfigurare contro la Turris di Porto Torres e il la Palma di Santa Maria, e punta al passaggio del turno senza grandi patemi.
Non si segnalano nuovi arrivi, Alvardi dovrà giocare scegliendo fra una rosa che fa invidia a molti tecnici. Come ho detto in altre occasioni il lavora di amalgama, di assemblaggio del materiale umano a disposizione sarà il lavoro più difficile del neo tecnico, si pensi che tolti i vecchi Maninchedda, Gallotta, Salaris e Nieddu, tutti difensori, i rimanenti sette posti sono da assegnare vista la gran concorrenza.
Ma la notizia che più ci ha fatto piacere, è stato apprendere che il giocatore Alessandro Sanna è stato ingaggiato a titolo definitivo dal Varese, dove Direttore Sportivo c’è Luciano Serra. Per il talentuoso centrocampista Algherese, lanciato e curato per due anni da Gavino Scala, si aprono le porte del professionismo. E’ sicuramente arduo sfondare nel mondo dorato del pallone, ma aver lasciato Alghero è già un risultato, ora tutto ruota intorno alla volontà e alla caparbietà del giovane Algherese, che con un po di fortuna (che non si deve prendere a calci) e tanto sacrificio potrà imporsi all’attenzione di club di assoluto valore.
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