Per la Sardegna, presenti Torres, Olbia, Nuorese, Selargius e Budoni. Diventa problematico il ripescaggio per il Fertilia
ALGHERO - Ci sono in arrivo molte novità per tutte quelle squadre retrocesse dalla serie D, o che dalla fase finale play-off, auspicano un ripescaggio. I numeri che riguardano le squadre aventi diritto all’iscrizione nel campionato di serie D, praticamente chiude la porta in faccia a chi aspira ad andare nel Campionato Nazionale Dilettanti. E’ il caso del Fertilia che, essendosi classificata seconda dietro all’Abano Terme, potrebbe fare domanda di ripescaggio, ma la strada si dimostra molto difficoltosa.
I numeri. Sono 171 le squadre che hanno diritto a partecipare al campionato di serie D, nove in più rispetto allo scorso anno. Infatti, le squadre erano divise in 9 gironi da 18 squadre, per un totale di 162. Come si vede, c’è un esubero di aventi diritto di nove squadre, e non è una questione di poco conto. Intanto, la Lega Nazionale Dilettanti deve redigere i gironi a 18 squadre, ma c’è da decidere se qualcuno sarà composto da 19 squadre o si procederà all’istituzione del decimo girone, sistemando in questo modo le nove formazioni in eccedenza e procedendo a ripescaggi fra le retrocesse e le perdenti la fase nazionale play-off. In questo modo, al Fertilia si potrebbe aprire uno spiraglio concreto, mentre le retrocesse dalla serie D dovrebbero essere valutate con punteggi tutti da definire. Questo mezzo ingorgo nasce in concomitanza con la ristrutturazione dei campionati professionistici della Lega Pro.
Domenica, si sono disputate le gare di ritorno degli spareggi nazionali del campionato di Eccellenza e, con l’ammissione delle ultime sette squadre (Abano Terme, Sporting Bellinzago, Nk Kras Repen, Sangiovanni Valdarno, Castelfidardo, Fidelis Andria e Polisportiva Sarnese), il quadro per ora è completo. Quindi 171 formazioni dovranno giocare in serie D, ma questo numero cozza con i gironi disponibili, attualmente nove. Ma c’è l’esubero di nove squadre da gestire e come si procederà, ad oggi, non è dato sapere. E il futuro del Fertilia, che aspira a un posto in serie D, è proprio legato a questo, o a rinunce che ci potrebbero essere cammin facendo.
A beneficio dei nostri lettori, ecco l’elenco delle formazioni sarde, abruzzesi, campane, laziali e toscane aventi diritto alla disputa del campionato nazionale di serie D, che potrebbero dar vita a due gironi distinti: cinque sarde (Budoni, Olbia, Nuorese, Selargius e Torres), cinque abruzzesi (Amiternina, Celano, Chieti, Giulianova e San Nicolò), sedici campane (Agropoli, Arzanese, Aversa Normanna, Battipagliese, Cavese, Gelbison, Mariano Keller, Neapolis Mugnano - ex Turris, Nerostellati Frattese, Progreditur Marcianise, Polisportiva Sarnese, Pomigliano, Puteolana Internapoli, Sorrento, Torrecuso e Virtus Scafatese), quindici laziali (Anziolavinio, Aprilia, Astrea, Cynthia Genzano, Flaminia Civitacastellana, Fondi, Giada Maccarese, Isola Liri, Lupa Castelli Romani, Ostia Mare, Palestrina, San Cesareo, Sora, Terracina e Viterbese) e tredici toscane (Arezzo, Fortis Juventus, Scandicci, Olimpia Colligiana, Sansepolcro, Jolly e Montemurlo, Poggibonsi, Gavorrano, Ponsacco, San Donato Tavarnelle, San Giovanni Valdarno, Massese e Pianese).
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