Dopo la sollevazione dei sindaci, gli assessori dei Trasporti Massimo Deiana e del Bilancio Raffaele Paci rassicurano che è stata verificata la disponibilità di risorse per il Trenino Verde fino al 30 settembre
ORISTANO - Nessuno stop al Trenino Verde. Gli assessori dei Trasporti Massimo Deiana e del Bilancio Raffaele Paci rassicurano che è stata verificata la disponibilità di risorse per il Trenino Verde fino al 30 settembre 2014: «il Trenino verde rientra infatti nelle priorità di questa giunta, come parte del progetto di turismo ambientale in particolare nelle zone interne dell’isola». Quindi il relativo finanziamento della Regione all’Arst è stato confermato, nonostante le note difficoltà finanziarie legate al patto di stabilità.
Il dietro front della Regione arriva dopo la sollevazione di numerosi sindaci. Il trenino infatti fa un percorso che tocca vari punti dell'isola: da Mandas ad Arbatax (con le suggestive tappe di Sadali, Seui ed Ussassai), da Mandas a Sorgono (i suggestivi scorci del lago di Isili, i santuari di Sant’Ignazio da Laconi, etc), da Bosa a Macomer, da Sassari ad Alghero e da Tempio a Pala.
Rassicurazioni sul servizio sono state chieste anche dall'ex governatore Cappellacci: «allo stesso tempo, poiché le puntualizzazioni diffuse dagli assessori competenti confermano notevoli criticità circa una conferma per il lungo periodo, chiederemo alla Giunta maggiori garanzie. Non vorremmo che, come già avvenuto in altri casi, l’esecutivo parlasse in linea di principio di fiore all’occhiello e poi sbadatamente collocasse tra i rami secchi da tagliare anche il trenino verde. Aspettiamo pertanto di verificare se alla teoria accademica farà seguito anche la pratica politica. Per il momento sembra di trovarsi dinanzi a dilettanti allo sbaraglio che ancora non hanno preso contatto con la realtà».
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