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Olbia 24notizieolbiaCronacaTasse › Piovono bollette pazze ad Olbia. «Sindaco convochi Abbanoa»
D.C. 27 giugno 2014
Piovono bollette pazze ad Olbia
«Sindaco convochi Abbanoa»
Bollette dell’acqua spropositate, superiori fino a dieci volte al consueto corrisposto ad Abbanoa annualmente. È questa la situazione dei cittadini olbiesi i quali, appoggiati dal gruppo consiliare di Forza Italia, chiedono chiarimenti all’Ente distributore


OLBIA - Ad Olbia risulta ormai da tempo difficile scrutare la propria casella di posta a causa dell’alto rischio di trovarci all’interno una delle tante temute “Bollette Pazze” di Abbanoa. È infatti diventata una consuetudine da parte del gestore unico del servizio idrico, inviare ai propri utenti bollette fino a «dieci volte superiori ai consumi annuali».

A denunciare l’insostenibile situazione sono stati gli abitanti di Olbia ed il capogruppo cittadino di Forza Italia, Marco Piro, preoccupato per la minimizzazione del problema da parte di Abbanoa e per il «disinteresse» dimostrato dall’amministrazione locale, «limitatosi ad una poco efficace interrogazione al consiglio comunale fatta addirittura da un esponente della stessa maggioranza». Il problema infatti, dalle esperienze vissute e raccontate dai residenti, sembra tutt’altro che banale dal momento che, ad esempio, un titolare di stazione di servizio, abituato a pagare annualmente tra gli 8 e i 9mila euro di consumi, si è trovato a fare i conti con una cifra di 104mila euro, giustificata da un’avvenuta sostituzione a sua insaputa del contattore di lettura dell’acqua.

Per non parlare poi dei cittadini colpiti dall’alluvione del 18 novembre 2013, ai quali è stato chiesto di documentare il pagamento delle bollette degli ultimi 3o 4 anni, quando la maggior parte di questi non li possiede per ovvi motivi. Ma in generale, buona parte degli olbiesi sono stati costretti da Abbanoa a ricerche estenuanti di pagamenti per forniture prestate fino a 5 o 6 anni addietro. Di fronte ad una simile realtà dunque il gruppo di Forza Italia si è rivolto al gestore, chiedendogli «un incontro immediato per verificare gli errori, predisporre una moratoria per i cittadini alluvionati, chiedere che venga concesso un piano di rientro dilazionato nel tempo per le situazioni di reale morosità e perché venga messo a disposizione dei cittadini un operatore che si occupi solo de esclusivamente dell’analisi delle bollette pazze ricevute».

Nella foto: Marco Piro, capogruppo cittadino di Forza Italia
Commenti
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