Durante l’esordio vincente contro il Pro Patria, l’attaccante esterno ha riportato la rottura parziale del crociato anteriore. Fuori causa per l’anticipo contro il Como anche Bottone ed Infantino, che stanno lavorando a parte
SASSARI - Nella partita vinta dalla Torres sul campo della Pro Patria, l’attaccante esterno Mirko Bigazzi ha riportato la rottura parziale del crociato anteriore. La diagnosi è emersa dopo una serie di accertamenti medici e strumentali. Nei prossimi giorni, il giocatore rossoblu si sottoporrà ad un intervento chirurgico ed i tempi di recupero sono stimati in cinque-sei mesi.
L’infortunio è avvenuto durante il secondo tempo della gara d’esordio del campionato di Lega Pro. Immediatamente il giocatore è stato accompagnato dallo staff medico della Torres e dal patron Domenico Capitani all’ospedale di Busto Arsizio per una prima visita medica. Successivamente, Mirko Bigazzi è stato visitato a Livorno, dove i test hanno dato esito positivo. Un risultato simile a quello emerso a Sassari, dove la diagnosi finale è stata quella di rottura parziale del crociato anteriore.
Tutto l’iter diagnostico è stato seguito con attenzione e preoccupazione dal patron rossoblu Capitani: «Ho accompagnato personalmente il ragazzo all’ospedale di Busto Arsizio dove ho avuto modo di conoscere la sua famiglia. Purtroppo l’infortunio è più grave del previsto e Mirko dovrà sottoporsi a un intervento chirurgico. Auguro a giocatore e a tutta la sua famiglia i migliori auguri per una pronta guarigione». Fuori causa per l’anticipo contro il Como anche Bottone ed Infantino, che stanno lavorando a parte.
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