Un pareggio per 1 a 1 contro la squadra sassarese del Latte Dolce e 2 a 0 all’Ittiri. Già a buon punto l’intesa del reparto difensivo
Nell’Alghero il tecnico Alvardi comincia a “vedere” sul campo le qualità dei giocatori a sua disposizione. Già le partite giocate, la prima contro il Latte Dolce, risultato finale 1 a 1, la seconda contro l’Ittiri, con risultato finale 2 a 0 per i giallo rossi con reti di Miani nel primo tempo e di Trentadue allo scadere del tempo regolamentare di gioco. Si sono viste cose in chiaro scuro, e non solo perché sabato si giocava in notturna. Le note liete arrivano dalla difesa, già a buon punto con la preparazione e solida nell’intesa. Si è provata “la zona” a quattro, con Maninchedda, Salaris, Urgias e Gallotta, qualche apprensione per la novità e giocatori tutti tesi a svolgere con attenzione il compito assegnato dal tecnico. Non è facile dopo anni che si è giocato a “uomo” impostare giocatori a zona, ora non capiamo se Alvardi stia “provando” solo delle soluzioni o se questo è un suo credo calcistico. Anche il centrocampo è stato schierato a “quattro”: Malfitano, Debardi, Gregorace e Congiu, dove il centrale “mente” del gioco è stato Debardi, un giocatore massiccio che ancora non riesce a mostrarci tutta la su potenzialità, colpa del duro lavoro che si sta effettuando sul piano atletico nel lavoro di tenuta e fondo, sicuramente quando si passerà alla”velocità”, molti riusciranno a far vedere quello che sanno veramente fare. Intanto rimarchiamo con piacere la strabiliante forma di Malfitano, un treno che non si riesce a fermare: corre, scatta, lotta, tira, contrasta, peccato ce ne sia …uno solo!
In attacco il duo Borrotzu - Miani. Non ci sono state grandi giocate da parte delle punte, servite con il contagocce. Borrotzu si è sfiancato nei primi 45’ di gioco cercando palle giocabili, si vede che il giocatore gradisce le giocate in profondità, ma conclusioni in porta nessuna, è uscito dal campo stremato, si pensi che l’Alghero ha fatto allenamento anche di mattino! In Miani abbiamo apprezzato il grande scatto in profondità, e l’opportunismo in zona gol. C’è sembrato che nello schieramento del centrocampo qualche cosa non vada per il verso giusto, intanto l’arrivo dei nuovi Gregorace e Congiu, rispettivamente da Castrovillari e Calangianus, forse lascia intendere che in questa zona nevralgica del campo l’Alghero sta cercando un assetto definitivo non ancora ben chiaro negli intendimenti del mister. Intanto il materiale umano c’è, ci sono fuori Elenio Enna che scalpita, ma attualmente infortunato, c’è Bacci, Dessena, Siddi, D’Antonio, Trentadue, Sanna, tutti uomini che potrebbero permettere al tecnico di trovare valide scelte sia in fase di predisposizione della formazione migliore, sia come valide pedine a disposizione.
L’impatto dell’Alghero con le partite amichevoli ma “vere” è avvenuto con due squadre di Promozione di buon livello, ora si attende la Coppa Italia, che vedrà l’Alghero opposta alla Turris Porto Torres al Mariotti il 7 Settembre, e a seguire il Derby con i cugini del La Palma nel campo sterrato di Santa Maria.
Martedì p.v. c’è in programma al Mariotti una amichevole di lusso contro la Torres di Sassari, un severissimo banco di prova, contro una formazione di C1, che non fa sconti e gioca sempre per vincere anche …le amichevoli!
Nella foto: Massimo Malfitano
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