|
Pierpaola Pisanu
24 marzo 2006
Caso Giorico: Iacono resta in carcere
Per il tribunale della libertà, non può lasciare San Sebastiano Roberto Iacono, arrestato il 5 marzo scorso,per gli atti intimidatori rivolti ai Giorico

ALGHERO - Il tribunale della libertà cui Roberto Iacono si era appellato rigetta la richiesta di scarcerazione. Il presunto mandante degli episodi criminosi diretti ai Giorico e all’ex dirigente dell’ufficio tecnico comunale Franco Loi, resta a San Sebastiano. Lo ha deciso ieri l’apposita commissione presieduta da Mariano Brianda e dai giudici Carla Altieri e Antonello Spanu. In riferimento alla testimonianza che l’avrebbe inchiodato , Roberto Iacono ha detto durante l’udienza di ieri, di aver parlato più volte con questa persona (la cui identità è coperta dal segreto istruttorio) che avrebbe dichiarato agli inquirenti di aver raccolto dallo stesso Iacono l’ammissione di responsabilità sugli atti intimidatori. «E’ stato lui a chiedermi più volte se sapevo qualcosa di questa storia e se fossi io il responsabile - ha raccontato Iacono ai giudici - Alla fine gli ho detto si, sono stato io. Sono responsabile di tutto io. Ma era evidente che non parlavo sul serio», si è giustificato l’accusato. L’avvocato difensore Elias Vacca si riserva di valutare un eventuale ricorso alla Corte di Cassazione.
Nella foto conferenza stampa del 6 marzo scorso in questura in seguito all'arresto di Iacono
Commenti
|