Si vara una giunta minoritaria con Forza Italia che resta fuori. Mario Floris, ha detto di essere disponibile a firmare il patto di legislatura presentato da Forza Italia
Regione nella Bufera. Italo Masala, esponente di A.N., eletto alla Presidenza della Regione dalle forze del centro destra, non riesce a chiudere il cerchio per colpa di veti incrociati che sino a oggi hanno di fatto ingessato la volontà dell’esponente di destra di varare la nuova giunta. Il successore di Mauro Pili si trova a gestire una situazione al limite del paradosso politico, considerato che chi lo ha eletto, oggi punta i piedi, fissa paletti, propone documenti vincolanti per la prossima legislatura del 2004. Sembrava che tutto si fosse arenato nella nomina degli assessori, ma poi per la legge del “dividi et impera”tutti si sono trovati d’accordo, ricambio ridotto all’osso se si eccettua la staffetta Oppi-Capelli nell’Udc. Ma ancora problemi si sono presentati, sarebbe meglio dire esplosi , con la richiesta di Forza Italia di cinque Assessorati e la richiesta di firmare un documento da parte di tutti gli alleati che sostengono Masala, e voteranno la fiducia, di impegnarsi a far parte della alleanza nelle prossime elezioni del 2004. E’ saltato tutto. Mario Floris e l’Udr ha dichiarato inaccettabile il documento, subito accompagnato dall’Udc che per bocca del suo segretario Oppi ha dichiarato che non si puo chiedere tanto. Ma anche questo scoglio pare sia stato superato.
Pare che ci siano stati interventi presso Gianfranco Fini, perché interceda presso Silvio Berlusconi per far recedere i suoi da tale richieste, con il fine di non far naufragare il tentativo di dare un governo alla regione presieduta da Italo Masala.
Nelle intenzioni di Masala ai Forzisti andrebbero quattro Assessorati e due ad A.N., con queste intenzioni e se deciso a portare avanti il suo progetto, Masala potrebbe presentarsi in aula per le dichiarazioni programmatiche . Si evidenzierebbero tutte le contraddizioni intrinseche a questa maggioranza, e si vedrebbe alla luce del sole chi non vuole che il neo Presidente “parta”. Una cosa è certa , c’è con il passare delle ore, e con l’aggrovigliarsi dei problemi, aria di elezioni anticipate. Dispetti dell’ultima ora, leggi la rimozione di Cicci Floris, uomo dell’Udr, dalla presidenza dell’Ente foreste, rimozione decisa sotto la Presidenza Pili, creano situazioni sicuramente imbarazzanti. Anche i rapporti di A.N. con Forza Italia non sono idilliaci, considerato lo sbarramento che gli azzurri stanno opponendo a Italo Masala. E la storia continua oggi, con Forza Italia che rimarrebbe fuori dalla giunta Masala, che si tiene ad interim quattro Assessorati destinati a F.I. Programmazione, Enti locali, Cultura e Industria, il resto è una fotocopia della giunta guidata da Pili, con una sola novità, la staffetta sopra citata Oppi-Capelli.
Il presidente Italo Masala ora conta su 29 voti a favore (An, Udc, Udr, Pps, Riformatori e Movimento) che però non saranno sufficienti, considerato che l’opposizione voterà contro, cosa succederà? La telenovela continua, a queste condizioni verso elezioni anticipate sicure.
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