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M. P. 12 novembre 2014
Tari: nessuna tregua alle imprese artigiane turritane
La Tari, la nuova imposta sui rifiuti preoccupa le imprese a Porto Torres, in particolar modo nell’area artigianale: gli imprenditori giudicano elevato il peso degli adempimenti legati alla Tari. Interrogazione di Canu del Centro democratico


PORTO TORRES - La Tari, la nuova imposta sui rifiuti preoccupa le imprese a Porto Torres, in particolar modo quelle dell’area artigianale: la maggior parte degli imprenditori giudica elevato o molto elevato il peso degli adempimenti legati alla Tari e questo è dovuto sia alla complessità degli adempimenti sia perché non è chiaro che cosa bisogna fare e quanto bisogna pagare. Per 1 impresa su 4 è previsto un aggravio di circa il 100% in più rispetto a quanto si pagava prima. Lo denuncia il consigliere del Centro democratico, Angelo Canu «Il costo della Tari è troppo elevato e gli aumenti sono spropositati. Molte aziende rischiano di chiudere, infatti in molti manifestano la volontà di abbandonare tutto».

Alcuni imprenditori lamentano bollette su immobili che non occupano ormai da anni, e c’è chi ha ricevuto per lo stesso stabile due fatture con importi diversi. L’interrogazione presentata dal consigliere Canu mette in evidenza i tanti errori commessi nella compilazione degli avvisi di pagamento della tassa sui rifiuti, un problema di carattere generale che coinvolge anche i cittadini, i quali si son visti raddoppiare le dimensioni della propria abitazione. «Chiedo al sindaco di annullare tutto e rivedere gli importi. Le inefficienze del governo cittadino e della macchina amministrativa sono troppe, e gli errori non si possono scaricare sui contribuenti», afferma Canu.

Molti i cittadini in buona fede che stanno pagando la Tari sulla base di calcoli sbagliati, secondo il consigliere del Cd che invita la pubblica amministrazione ad interpretare al meglio le esigenze e le difficoltà di famiglie e imprese, allo scopo di stimolare la maggioranza ad azioni più incisive orientate alla tutela degli interessi della comunità.
Commenti
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