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A.B. 15 gennaio 2015
Eccellenza: il Sanluri si ritira
Ad annunciare la rinuncia è stata la vicepresidente delegato del sodalizio biancorosso Stefania Pilloni


ALGHERO – Il Sanluri rinuncia a proseguire il campionato di Eccellenza Regionale. A dare la notizia è stata la vicepresidente delegato del sodalizio biancorosso Stefania Pilloni. Alguer.it propone ai propri lettori l'intero comunicato. Le motivazioni sono da ritrovare nella querelle che ha trovato il presidente Paolo Pilloni squalificato e punito da giustizia sportiva e Questura, dopo la situazione che lo aveva visto “protagonista” [LEGGI], [LEGGI], [LEGGI], con la conseguenza, secondo la società, che ora porta ad “atteggiamenti applicati da parte degli arbitri contro l'Asd Sanluri Calcio, antisportivi e scorretti, soprattutto nei confronti degli atleti e dello staff”.

Il Sanluri «a far data dal 15 gennaio 2015, rinuncia al proseguo del campionato di Eccellenza Regionale 2014/2015. Le motivazioni che hanno portato a questa dura scelta sono riconducibili, sia alle vicende accadute al presidente Paolo Pilloni, il quale è stato duramente punito da parte della Federazione e dalla Questura, sia alla condotta e all'accanimento dei direttori di gara nei confronti dell'Asd Sanluri Calcio, con particolare riferimento all'ultima gara disputata in trasferta contro il Tortolì Calcio 1953. Si ritengono, questi atteggiamenti applicati da parte degli arbitri contro l'Asd Sanluri Calcio, antisportivi e scorretti, soprattutto nei confronti degli atleti e dello staff, che ogni settimana si impegnano duramente a preparare la partita della domenica, e si trovano puntualmente penalizzati, per quanto accaduto al presidente Pilloni.

La decisione di rinunciare al proseguo del campionato, è avvalorata dal non voler più sopportare questi atteggiamenti dittatoriali e provocatori, a parte di ragazzi che con arroganza e presunzione si cimentano nel ruolo di direttori di gara con scarsa professionalità e sportività. Sui fatti che hanno coinvolto il presidente Pilloni, ci si è sentiti trascurati, in primis dal Comitato Regionale Sardegna, e in particolare dallo stesso presidente Andrea Delpin, che non si è mai interessato e accertato dei fatti realmente accaduti, delegando la Giustizia Sportiva Territoriale, che inizialmente diminuiva la squalifica di un anno e mezzo. Vi è stata inconguenza, inoltre, anche nei confronti di quest'ultimo organo, che è stato poi smentito dal presidente nazionale Tavecchio, il quale sollecitato dal presidente nazionale degli arbitri, Nicchi, ha ripristinato la pena iniziale.

Tutto questo accanimento, risulta, incomprensibile, considerando che il gesto compiuto dal presidente, seppur inqualificabile, è limitato ad una spinta (pagata a caro prezzo), al quale non è mai stata data possibilità di replica e di difesa, dando ascolto solo ed esclusivamente alle dichiarazioni del signor Cannas. Dopo quindici anni di tante soddisfazioni, conquistate sul campo con professionalità, diligenza e serietà, ma anche con tanti meriti sportivi, si ritiene che non ci siano più i presupposti per continuare. Si è consapevoli di dare, con questa drastica decisione, un dispiacere agli atleti e allo staff dell'Eccellenza, ma nonostante ciò riteniamo opportuno far continuare tutte le altre categorie del Settore Giovanile e della Scuola Calcio, sino al termine dei campionati. Si sottolinea, che l'Asd Sanluri Calcio, ha sempre amato e onorato lo sport a tal punto da vincere nel corso degli anni tante Coppe Disciplina, conseguite nelle diverse categorie»
.

Pertanto, le squadre che secondo il calendario gare avrebbero dovuto incontrare il Sanluri nella relativa giornata di campionato, osserveranno un turno di riposo. Inoltre, in base all’art.53, comma4 delle Noif, tutte le gare ancora da disputare durante il girone di ritorno saranno considerate perdute con il punteggio di 0-3 in favore dell’altra società con la quale avrebbe dovuto disputare la gara fissata in calendario. Tale rinuncia verrà esaminata dal Giudice Sportivo Regionale nel corso della sua prossima riunione per deliberare l’importo dell’ammenda per rinuncia da addebitare alla società.
Commenti
9/2/2026
Un ko che brucia, perché maturato quando la squadra di casa aveva dato l’impressione di poter portare a casa l’intera posta: Al “Pintore – Caddeo” di Olmedo i giallorossi cedono 3-4



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