L’Alghero non decolla, se si vuole vincere il campionato servono rinforzi. Pareggio per 1 a 1 con reti di Lai e Gallotta
La prima volta in assoluto fra La Palma e Pol.Alghero è finita per 1 a 1, con reti di Lai al 22° del primo tempo e pareggio di Gallotta al 30° della ripresa. Tribuna stracolma e pubblico delle grandi occasioni presente a Santa Maria La Palma. La Palma matricola neo promossa nel campionato di Promozione dalla prima categoria, ha dimostrato sul campo di non temere la più quotata Alghero, che milita fra l’altro in categoria superiore. In campo questa differenza non si è vista, anzi a tratti La Palma ha dato la sensazione di tenere il campo meglio dei cugini algheresi. Partita comunque, condizionata da un fortissimo vento di Grecale che ha costretto i giocatori a giocare contro gli avversari e …contro il vento.
L’Alghero apporta qualche modifica nello schieramento iniziale, rispetto a domenica scorsa: in campo subito Sanna in porta, Trentadue laterale, Malfitano tornante a destra, e Gregorace a centrocampo. Non si sono viste grandi giocate, i giocatori dimostrano di essere ancora lontani dalla forma migliore, ma si nota persino che nella squadra algherese ci sono limiti che solo l’arrivo di nuovi giocatori può colmare. Non abbiamo un centrocampo all’altezza per servire le due punte che “aspettano” da due partite d’essere servite, come si conviene a chi gioca al calcio. Le velleità dell’Alghero, se non interverranno fattori nuovi, rimarranno tali e basta!
Il La Palma ha dimostrato di essere una squadra solida in tutti i reparti, “costruita” con accortezza dai dirigenti, e ben bilanciata e non ci sono fratture fra difesa e centrocampo. Fra i pali Della Pina è una garanzia, Conti, Figus, Masia e Muresu, formano la linea di difesa, mentre il centrocampo vede schierati Lai, Mura E. Fois e Piga, le punte Desole e Manunta sono una garanzia. C’è da parte del giocatori di Muroni la costante ricerca di giocare la palla, Piga, Fois Lai, cercano con insistenza la profondità e la punta Desole, che tratta la palla con maestria, consente alla squadra di respirare e di “accorciare ” molto spesso.
A fine partita scambio di auguri convenevoli, ma i più “genuini” erano i dirigenti della Palma.
Agostino Marcias presidente della Palma è raggiante: “ sono soddisfatto della partita, mi auguri di vedere i miei giocatori giocare sempre così, soddisfatto per la presenza di tanto pubblico, che ha seguito con ordine ma molto attentamente tutte le fasi di gioco. Ero certo, continua Marcias, che i miei giocatori avrebbero disputato una partita brillante, ma purtroppo il vento non ci ha permesso di esprimerci su valori a noi più congeniali. Comunque un pareggio da non buttare, ci giocheremo il passaggio in Coppa con la Turris Porto Torres, poiché giocheremmo per vincere”. Il presidente dell’Alghero Columbano la “tira” li e sembra rompere il clima del “vogliamoci bene: “ E’ stata una partita condizionata dal vento, non abbiamo potuto esprimere il nostro gioco, quindi è stata avvantaggiata la squadra che tecnicamente era meno dotata! Il Tecnico Alvardi non si sbilancia più di tanto: quando avremmo completato la squadra, qualcosa cambierà di sicuro, siamo troppo inesperti, si tenga sempre conto che veniamo da lavoro effettuato sabato ancora durissimo. Ho sostituito Debardi perché era stanco, non sta bene fisicamente, ha un alluce che fa paura, ma anche altri non erano in condizioni ottimali, vedi Borrotzu, Gregorace, Maninchedda che ha giocato uno scampolo di partita”. Muroni tecnico del La Palma lo ritroviamo al fianco di Lorenzoni che si complimenta con il mister: “ sono molto soddisfatto, dichiara il tecnico, anche perché onestamente la mia squadra ha giocato meglio, ha giocato un’ottimo calcio, dovevamo chiudere la partita, non ci siamo riusciti e come sempre accade nel calcio c’è l’imponderabile, una svista, un rimpallo e si subisce il pareggio. Ero convinto di vincere la partita, continua Muroni, per come si erano disposte le squadre in campo, la mia squadra ha subito il gol ma sul mio difensore c’era fallo”. Mister Giovanni Muroni risponde alle dichiarazioni del presidente dell’Alghero:” può darsi che in itinere l’Alghero riesca ad esprimere un calcio migliore, ma oggi la Palma ha espresso un calcio nettamente migliore dell’Alghero, ancorché soffiasse un vento fortissimo”!
Punti di vista, saranno le posizioni delle panchine, o il fatto che c’è chi si mette gli occhiali e chi non li sopporta, ma sono fermamente convinto che uno dei due era “sintonizzato” su un’altra frequenza e ha visto un’altra partita!
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