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A.B. 11 febbraio 2015
La Maddalena: sabotaggio all’interno dello stabulario del Parco
Nel corso della nottata, ignoti hanno devastato lo stabulario, distruggendo il cancello, aprendo i lucchetti delle gabbie contenenti gli ibridi di cinghialexmaiale e liberando gli undici animali tra cui due scrofe presenti all’interno della struttura


LA MADDALENA - Ennesimo atto di sabotaggio, quello scoperto mercoledì mattina dal personale dell’Ufficio Ambiente del Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena. Nel corso della nottata, ignoti hanno devastato lo stabulario, distruggendo il cancello, aprendo i lucchetti delle gabbie contenenti gli ibridi di cinghialexmaiale e liberando gli undici animali tra cui due scrofe presenti all’interno della struttura. A fare la scoperta, il personale dell’Ente che, come ogni giorno, si è recato allo stabulario di Caprera per le normali attività di manutenzione e gestione della struttura.

Non è la prima volta che ignoti danneggiano e compromettono le attività di eradicazione degli ibridi di cinghialexmaiale. L’Ente Parco si è occupato del problema del contenimento del numero di cinghiali fino dal 2001, spendendo significative risorse pubbliche ed operando con grandi sforzi organizzativi per affrontare problematiche di tipo normativo, sanitario e ambientale. Il lavoro realizzato in questi anni rischia di essere vanificato da atteggiamenti poco collaborativi e di nessun aiuto da parte della comunità.

L’introduzione di questi animali a Caprera ha significato un danno ecologico significativo, maturato nel corso degli anni. Undici le gabbie utilizzate e continuamente monitorate dal personale dell’Ufficio Ambiente dell’Ente Parco, dal personale del Cta e da quello del Cfs Corpo Forestale dello Stato, nell’ambito della campagna di eradicazione degli ibridi di cinghialexmaiale. L’Ente ha provveduto a denunciare il fatto ai Carabinieri, che hanno già avviato le indagini. E' auspicabile che i colpevoli vengano trovati al più presto grazie alle telecamere apposte all’ingresso del recinto.
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