Squalificato per una giornata, l´esterno algherese salterà la partita che vedrà la 1945 Alghero impegnata sul campo della vicecapolista
ALGHERO – Riccardo Nuoto non sarà a disposizione di mister Marco Sanna, nella trasferta sul campo della vicecapolista Muravera, in programma domenica 15 febbraio, alle ore 15 e valida per la venticinquesima giornata del campionato di Eccellenza Regionale. Ennesima tegola per l'allenatore della 1945 Alghero, che deve settimanalmente fare i conti con una coperta cortissima. Inoltre, va in regime di diffida anche Donato Capuano.
Stop per tre giornate per Mario Abozzi del Castelsardo, perchè, «espulso per doppia ammonizione, alla notifica del provvedimento disciplinare proferiva frasi ingiuriose nei confronti di un assistente del direttore di gara». Due domeniche senza calcio per Antonino D'Agostino del Tortolì ed Alessandro Auzzas del Valledoria. Staranno fuori un turno Fabrizio Falchi, Giovanni Piredda ed Alessandro Sechi (1963 Ploaghe); Nicola Murgia (Calangianus); Gavino Zara (Castelsardo); Alberto Usai (Castiadas); Riccardo Milia (Ghilarza); Leonardo Fideli (Latte Dolce); Matteo Satta (Taloro Gavoi); Fabio Budroni e Simone Monni (Tortolì); Nicola Dettori e Stefano Sini (Valledoria).
Diffidati Gavino Olmetto (1963 Ploaghe); Gabriele Corongiu (Calangianus); Paolo Palmas (Castelsardo); Roberto Volpe (Castiadas); Gabriele Pancotto (Ghilarza); Emanuele Fenu (La Palma Monte Urpinu); Marcello Angheleddu e Martin Juan Pablo Gutierrez (Lanusei); Michele Seu (Porto Corallo Villaputzu); Hanafi Ayoub Idrissi (Tortolì). Squalifica fino al 25 febbraio per l'allenatore del Castelsardo Francesco Fiori, perchè «al termine dell'incontro proferiva frasi ingiuriose nei confronti della terna arbitrale», e fino al 18 febbraio per il tecnico del Tortolì Mariano Murino. Inibizione a svolgere ogni attività fino al 4 marzo, per il dirigente del Castelsardo Davide Capula. 100Euro di ammenda per il Tortolì, per «intemperanze del pubblico nei confronti della terna arbitrale, fatta oggetto di triviali insulti e minacce, nonchè presenza di persone non autorizzate all'interno del recinto di gioco che, a fine gara, insultavano la terna arbitrale».
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