ALGHERO - Prosegue per
Alguer.it un viaggio per il mondo attraverso le storie di tanti algheresi che hanno scelto di vivere all´estero. Questa settimana è Federica Fadda, 29 anni, amministratrice di una società che si occupa della gestione di appartamenti a Londra. Federica, arrivata nella "City" per motivi di studio, ha proseguito a tempo indeterminato la sua esperienza e, oltre al lavoro, ha trovato un marito sposato la scorsa estate nella sua Alghero.
Dove abiti e che lavoro fai?
Abito a Londra dal 2011 e da due anni sono direttrice e amministratrice unica di una società che si chiama Carpe Diem Rooms ltd. Mi occupo del management di appartamenti nel sud est della zona due di Londra, affittando sia per lunghi che brevi periodi.
A quanti anni sei andata via da Alghero, e perchè?
Se la matematica non mi inganna, avevo 25 anni e frequentavo il secondo anno di laurea specialistica magistrale in Mediares dell'università di Lettere e Filosofia dell'ateneo Sassarese. Mi mancavano pochi esami e la tesi per concludere il percorso di studi, quando decisi di partecipare al bando Erasmus e tra le mete scelsi Londra, e ringrazio quel giorno!
Tornando indietro rifaresti la stessa scelta?
Rifarei la stessa scelta altre mille volte e, col senno di poi, partirei anche prima dei 25 anni. Ma mi é andata bene anche così!
Cosa avresti fatto se non fossi mai partita?
Non posso dirlo con certezza però posso affermare con orgoglio di aver sempre lavorato nella mia città natale, talvolta lavori stagionali, e negli ultimi anni prima della partenza anche un lavoro di ufficio part time che mi impegnava sia d'estate che d'inverno. Passando per baby sitter, promoter e tante altre piccole mansioni che mi porto dietro nel mio bagaglio di cultura e esperienza. É probabile che se fossi lì sarei ancora impegnata in una di queste professioni.
Potresti fare il tuo lavoro anche ad Alghero?
Quel che é quasi del tutto certo é che non potrei esercitare il mio mestiere in questa città. Molteplici le ragioni: la diversità del mercato, la competizione, la trafila burocratica alla quale i cittadini italiani devono far fronte per avviare un'attività in proprio e non da ultimo il budget economico al quale si ha bisogno in Italia per avviare una qualsivoglia piccola media impresa. Da questi punti di vista qui le cose son molto diverse. Il processo per farsi strada nel mondo del lavoro autonomo é semplice, incentivato e facilitato dall'amministrazione.
Se pensi ad Alghero la prima immagine che ti viene in mente..
Se penso ad Alghero mi vengono alla mente diverse immagini, il nostro porto, il nostro mare, le nostra mura antiche e quel piccolo prezioso gioiellino che é il nostro centro storico. Alghero é tanto bella e, anche se non vivo più li, in 25 anni mi ha dato tanto ...
Resti o torni?
Oltre alla mia attività ora ho qui anche la mia piccola nuova famiglia per cui il progetto é quello di rimanere a vivere a Londra e tornare certamente nella mia terra appena possibile per concedermi un pò di vacanza e far conoscere al mio bambino la terra della sua mamma e le sue mille qualità.
Un pregio e un difetto di Alghero?
Un pregio di alghero é a mio avviso lo stile di vita, la calma, la rilassatezza che contraddistinguono i ritmi di questa città e che un tempo mi appartenevano e ora mi mancano moltissimo! Ricordo con nostalgia la chiusura delle attività all'ora di pranzo, tutti gli algheresi che rientrano a casa per pranzo, riposino pomeridiano e poi pronti per le successive 4 ore di lavoro. Qui se lo sognano!
Un difetto: non riuscire a sfruttare al meglio le risorse che il territorio offre e anche, a mio avviso, la poca integrazione con i non algheresi. (Ma mancando li da un po' magari questo punto si é attenuato).
Alghero vista dagli inglesi..
Un paradiso terrestre con nulla da invidiare alle bellezze caraibiche. Non perdo mai occasione per far pubblicità alla nostra nostra bella cittadina e alla Sardegna tutta.
Un incontro inatteso con un concittadino..
Mi capita sempre più spesso di imbattermi in concittadini e scambiare con loro pareri e opinioni riguardo alla nostra Alguer. E sempre più di frequente mi capita di sentir dire frasi di rammarico, rabbia, tristezza e nostalgia nei confronti della nostra terra natia che sempre meno permette ai giovani di costruire il loro futuro. D'altronde pensiamoci chi mai andrebbe via da una terra dove l'estate dura 8 mesi l'anno e i sapori, i profumi, i ritmi e i colori sono paragonabili a quelli di un eden terrestre?
Se vivete all'estero e volete raccontare la vostra storia scrivete a redazione@alguer.it
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