Il Tribunale del Riesame di Tempio Pausania ha accolto il ricorso depositato dalla Sardegna Resorts in relazione ai sequestri delle strutture Cervo, Pitrizza e Romazzino, disposti dal gip Contu su richiesta del procuratore Fiordalisi
TEMPIO PAUSANIA – Dissequestro per le strutture ricettive “Cervo”, “Pitrizza” e “Romazzino”. Questa la decisione del Tribunale del Riesame di Tempio Pausania, presieduto da Gemma Cucca, che sabato ha accolto il ricorso depositato dalla “Sardegna Resorts” in relazione ai sequestri dei tre hotels, disposti dal giudice per le indagini preliminari Marco Contu su richiesta del procuratore Domenico Fiordalisi.
Accolto il ricorso presentato dall'amministratore delegato dell'azienda Mariano Pasqualone, rappresentato dall'avvocato Antonella Cuccureddu, mentre è stato giudicato inammissibile quello riguardante l'architetto Fadda, curatore degli interventi di riqualificazione delle strutture, rappresentato dai legali Benedetto Ballero e Rita Dedola, per carenza d'interesse. Ovvia soddisfazione dai proprietari delle strutture, che guardano già al futuro prossimo pensando al piano delle assunzioni stagionali.
In merito al dissequestro di tutte le aree di proprietà della Sardegna Resorts, l'rea manager della "Starwood Hotels" per la Costa Smeralda Franco Mulas dichiara: «Rispettiamo il lavoro della Procura, siamo molto felici per il dissequestro non solo delle ville ma anche di tutte le altre aree degli alberghi. Questo ci permetterà di garantire il massimo della qualità dei nostri prodotti e servizi. Soprattutto ci consentirà di assumere tutti i collaboratori, che sono la vera forza dei nostri alberghi in Costa Smeralda».
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