«Il flop dell’operazione Poetto spiaggia ufficiale dell’Expo dimostra ancora una volta un approccio superficiale e inefficiente della Giunta regionale ad un evento, che invece potrebbe rappresentare un’opportunità fondamentale per la nostra isola». Lo ha dichiarato Ugo Cappellacci
CAGLIARI - «Il flop dell’operazione Poetto spiaggia ufficiale dell’Expo dimostra ancora una volta un approccio superficiale e inefficiente della Giunta regionale ad un evento, che invece potrebbe rappresentare un’opportunità fondamentale per la nostra isola». Lo ha dichiarato Ugo Cappellacci, commentando la notizia, diffusa dal notiziarioChartabianca, secondo la quale l’organizzazione milanese non avrebbe ricevuto nessuna richiesta per la designazione del Poetto come spiaggia ufficiale dell’Expo 2015.
«Eppure – ricorda Cappellacci- tutti abbiamo visto e sentito gli annunci mediatici del trio Zedda-Pigliaru-Pisapia che dipingevano il capoluogo sardo come porta dell’Expo. Spiace che agli annunci non siano seguiti comportamenti operativi».
«A questo punto, vista anche la vaghezza delle ultime dichiarazioni alla stampa dell’assessore al Turismo della Giunta Pigliaru, appare lecito interrogarsi anche su quale sia lo stato dell’arte, e se la Regione sia pronta per un evento che, se qualcuno lo avesse dimenticato, inizia il 1 maggio».
Nella foto la spiaggia del Poetto
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