Il calciatore del Selargius è stato squalificato «per avere, a gioco fermo, colpito con una testata e diversi calci agli stinchi un calciatore avversario». Il giudice sportivo ha fermato anche Masala dell´Arzachena, Nnamani del Budoni, Franzese e Masia dell´Olbia, Callai del Selargius
OLBIA – Tre turni giornate di squalifica per Matteo Cannariato dell'Aprilia, Roberto Afonso Delgado del Cynthia Genzano ed Antonio Usai del Selargius Queste le decisioni più eclatanti del giudice sportivo, in relazione alle partite della venticinquesima giornata del girone G del campionato di serie D. Cannariato è stato punito «per avere, a gioco fermo ed in reazione ad un fallo subito, colpito un calciatore avversario con un pugno alla nuca determinandone la caduta a terra», Delgado ed Usai, entrambi «per avere, a gioco fermo, colpito con una testata e diversi calci agli stinchi un calciatore avversario».
Altri cinque tesserati sono stati puniti dal giudice sportivo in questa settimana. Una domenica senza calcio per Antonio Masala dell'Arzachena («per intervento falloso su un calciatore avversario lanciato a rete senza ostacolo»), Peter Nnamani Nnamdi del Budoni (per recidiva in ammonizione, ottava infrazione), Roberto Franzese dell'Olbia (per recidiva in ammonizione, ottava infrazione), Mario Masia dell'Olbia («per intervento falloso su di un calciatore avversario in azione di gioco») e Carlo Callai del Selargius (per recidiva in ammonizione, quarta infrazione). Inoltre, vanno in regime di diffida Luigi Cicino ed Antonio Dedola (Arzachena) e Francesco Bossa (Nuorese).
Stop per un turno per Kevin Mastrosanti dell'Anziolavinio (per recidiva in ammonizione, quarta infrazione), Andrea Briotti dell'Astrea («per aver fermato il pallone con una mano privando la squadra avversaria della evidente opportunità di segnare una rete»), Luigi Cipriani dell'Astrea (per recidiva in ammonizione, quarta infrazione), Antonio Barbato del Fondi (per recidiva in ammonizione, ottava infrazione), Loreto Macciocca dell'Ostia Mare Lido (doppia ammonizione), Daniele Bosi, Alfredo Capuano ed Alen Pavic del Palestrina (tutti e tre per recidiva in ammonizione, quarta infrazione), Marco Testa del Terracina (per recidiva in ammonizione, quarta infrazione), Roberto Gimmelli della Viterbese Castrense (doppia ammonizione) ed Andrea Saraniti della Viterbese Castrense (per recidiva in ammonizione, quarta infrazione). Diffidati Mario Guida (Anziolavinio), Fabio Sossai (Aprilia), Luca Bendia e Gianmarco Carta (Cynthia Genzano), Tommaso Mazzei (Lupa Castelli Romani), Tommaso Maestrelli (Ostia Mare Lido), Riccardo Gissi (San Cesareo), Davide Benedetti ed Andrea Botta (Terracina).
Duemila euro di ammenda ed una gara a porte chiuse per la Viterbese Castrense, «per avere propri sostenitori, durante lo svolgimento della gara: lanciato sul terreno di gioco due fumogeni; fatto esplodere nel settore loro riservato due bombe carta. Sanzione così determinata sia in considerazione della idoneità del materiale pirotecnico utilizzato a cagionare danni alla integrità fisica dei presenti, sia in considerazione della recidiva, anche specifica»). 800Euro a carico del Sora, «per avere propri sostenitori in campo avverso fatto esplodere una bomba carta nel settore loro riservato. Sanzione così determinata sia in considerazione della idoneità del materiale pirotecnico impiegato a cagionare danni alla integrità fisica dei presenti, sia della recidiva, anche specifica»).
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