La Polizia Locale di Olbia questa mattina ha formalizzato le denunce a carico dei proprietari di due dei tre fabbricati ubicati nel centro storico, dichiarati pericolanti
OLBIA - La Polizia Locale di Olbia questa mattina (lunedì) ha formalizzato le denunce a carico dei proprietari di due dei tre fabbricati ubicati nel centro storico, dichiarati pericolanti. Il provvedimento è scattato dopo che lo scorso 3 marzo il sindaco aveva intimato l’esecuzione di «un urgente intervento di messa in sicurezza delle facciate mediante la realizzazione», con una scadenza di 10 giorni.
Ora sarà l’amministrazione comunale a provvedere ai primi interventi in sicurezza, «da eseguirsi con la rimozione delle porzioni di facciata dichiarate pericolanti il suddetto intervento permetterà di rimuovere le transenne». L’Ufficio Affari Legali promuoverà contestualmente l’azione in danno nei confronti dei proprietari inadempienti.
In relazione alle transenne, il Comando poi precisa: «l’obbligo di mettere in sicurezza un fabbricato pericolante incombe esclusivamente sui proprietari dell’immobile, e tale obbligo si estende al posizionamento delle transenne, da cui ne deriva che l’eventuale intervento sostitutivo del comune non esime i proprietari dalle responsabilità correlate ai danni provocati da eventuali successivi cedimenti dell’immobile». «Con specifico riferimento al terzo immobile dichiarato pericolante - concludono - si è in attesa di verificare se entro il termine perentorio di 10 giorni decorrenti dalla data di notifica dell’ordinanza sindacale, i soggetti titolati avvieranno i lavori di manutenzione straordinaria».
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