Si è svolto sabato 20 settembre, il triangolare di calcio dedicato ad Ampelio Sanna organizzato dalla società Audax Algherese che si appresta a disputare il campionato di seconda categoria
Il trofeo ripristinato dopo quattro anni, fortemente voluto da Gianni Martinelli (direttore sportivo Audax Algherese) e dal presidente della società giallo-verde Giovanni Delias, ha visto, oltre alla compagine organizzatrice, la Polisportiva Sassari e il Palmadula, entrambe militanti nel campionato di prima categoria. Alla cerimonia di premiazione era presenta la signora Sanna, molto compiaciuta ed emozionata, che ha consegnato il trofeo al Palmadula che ha vinto il “Memorial” in ricordo del grande ed indimenticabile marito. È da mettere in evidenza la buona organizzazione di gioco dell’Audax Algherese, la quale nonostante si trovasse di fronte squadre di categoria superiore, ha ben figurato, mostrando grinta e determinazione, nonostante il risultato finale non gli abbia dato ragione. Ora i ragazzi di Gianfranco Urgias si apprestano a disputare il campionato di seconda categoria, che prenderà il via domenica 28 settembre. Le premesse per un buon campionato ci sono tutte, anche considerato il fatto di trovarsi con squadre, prima fra tutto il Fertilia del presidente Ferroni, molto quotata e nelle quali militano giocatori che non sfigurerebbero in categorie superiori.
E come avrebbe pensato il fondatore dell’Audax (il Maresciallo Ampelio Sanna), proprio le sfide “audaci”, senza paura alcuna dell’avversario, fa grandi un gruppo di ragazzi che hanno un obiettivo importante da perseguire.
I dirigenti, l’allenatore e i giocatori sono ben consapevoli che le difficoltà che si presenteranno in questa stagione, saranno molteplici, ma, con l’intenso e proficuo lavoro di preparazione atletica e tattica svolta dalla squadra, si apprestano ad affrontare gli agguerriti avversari con ragionevole fiducia.
Ricordo inoltre che recentemente, è stato pubblicato il libro “AUDAX Il sogno di un eroe” scritto da Pier Paolo Sanna, il quale ripercorre la vita di suo padre Ampelio, con un racconto accattivante e piacevole, le tappe che hanno reso possibile l’impresa di creare dal nulla una società calcistica.
Era il lontano 1976, quando lo sport era vissuto in una maniera genuina, e dove il Maresciallo (così lo nomina nel suo libro Pier Paolo) ha realizzato quell’audace impresa, aiutato dal suo amico fidato Michele Caboni (Presidente due anni fa), dai fratelli Casti, Portilio Salvietti (per numerose stagioni segretario della società e recentemente scomparso), Michele Urgias, Roberto Urgias, Don Gavino Poddighe, Giovanni Monti, Ennio Asuni, Giovanni Serra e Giuseppe Olivieri solo per citarne alcuni, con i quali ha reso possibile il “sogno”.
Ora l’Audax Algherese, con il presidente Delias fortemente motivato, scava nel passato ma si lancia verso il futuro, forte delle sue importanti radici, e propone a partire dalla prossima edizione, un trofeo di calcio giovanile di grande rilevanza intitolato “Sanna Casti” per ricordare le importanti figure che tanto hanno dato alla società.
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