L’operazione si è realizzata attraverso la delimitazione dell’intera area, che è stata interdetta a chiunque. Destinatari del provvedimento, tredici ospiti del campo
OLBIA - Questa mattina (martedì), il Nucleo di Vigilanza Ambientale della Polizia Locale di Olbia ha posto i sigilli, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, ad un terreno comunale confinante con il campo nomadi di Olbia. Il provvedimento, disposto dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Tempio Pausania Vincenzo Cristiano, su richiesta del sostituto procuratore Beccu, fa seguito ad una indagine accurata svolta un mese fa dal Comando di Polizia Locale.
Polizia Locale che, nella circostanza, accertò che alcune famiglie rom avevano divelto la recinzione posta a delimitazione dell’area di sosta attrezzata che tuttora li ospita. Inoltre, gli agenti accertarono, il deposito incontrollato sullo stesso terreno di rifiuti ferrosi, plastici, lignei, elettrodomestici in disuso, cavi elettrici, inerti da demolizione, automezzi (e relative componenti quali portiere, cofani e gomme), profilati in alluminio ed altro materiale. L’operazione si è realizzata attraverso la delimitazione dell’intera area, che è stata interdetta a chiunque, e con l’apposizione dei sigilli. Destinatari del provvedimento, tredici ospiti del campo.
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