Proseguono gli eventi territoriali promossi dalla Regione Autonoma della Sardegna per far conoscere ai cittadini gli interventi realizzati attraverso i finanziamenti del Programma Operativo Regionale Fondo Sociale Europeo 2007 – 2013
SASSARI - Venerdì 5 giugno, dalle ore 10 alle ore 13, presso l’Aula Magna dell’Università di Sassari, si parla di Istruzione Universitaria. Partecipano Nicola Sanna (Sindaco di Sassari), Gianfranco Ganau (Presidente del Consiglio regionale della Sardegna), Massimo Carpinelli (Magnifico Rettore dell’Università di Sassari), Maria del Zompo (Magnifico Rettore dell’Università di Cagliari).
Intervengono Virginia Mura (Assessore regionale del Lavoro) e Eugenio Annicchiarico (Autorità di Gestione del Por Fse Sardegna) e Massimo Temussi (direttore dell’Agenzia regionale per il Lavoro). Partecipano parlamentari, consiglieri regionali e amministratori del territorio. Nel corso dell’evento sarà presentata la buona pratica legata al tema dell’Istruzione Universitaria con la testimonianza diretta di Federica Ghiani (Master and Back), una delle beneficiarie del Fondo Sociale Europeo. Sarà dato ampio spazio agli interventi e alle domande da parte del pubblico presente che potrà anche assistere alla proiezione di un video sulle buone pratiche Durante il dibattito saranno discussi argomenti di stretta attualità legati al Programma Operativo e ai bandi attivi, in particolare le Politiche attive in materia di lavoro, Flexicurity e Nuova Programmazione Regionale del FSE 2014/2020.
Con il Programma Flexicurity / Sardegna 2015, l’Assessorato del Lavoro interviene con soluzioni concrete di politiche attive per il lavoro, con l’obiettivo di reinserire i lavoratori espulsi dal sistema produttivo, attraverso incentivi alle imprese operanti nella nostra regione. Sono destinatari degli interventi i lavoratori disoccupati, domiciliati in Sardegna, che nel corso del 2014 sono fuoriusciti dal bacino della mobilità in deroga. La Sardegna ha dimostrato di essere una regione virtuosa nella programmazione del Fondo Sociale Europeo. Tra le prime in Italia ad aver ricevuto l’approvazione in via definitiva del Programma Operativo FSE 2014 – 2020 da parte della Commissione Europea, l’Isola si trova nelle condizioni di poter utilizzare in un arco di sette anni una somma pari a 444 milioni e 800 mila euro.
Particolare riguardo sarà dato all’accesso al lavoro per le persone inattive e in cerca di occupazione, compresi i disoccupati di lunga durata e le persone ai margini del lavoro. Si tratta di 170 milioni di euro che saranno spesi per progetti a favore dei lavoratori, delle imprese e degli imprenditori, perché lo sviluppo passa attraverso tutti gli elementi del processo produttivo. Non meno importanti sono gli interventi nei settori dell’inclusione sociale (89 milioni), dell’istruzione e della formazione (155 milioni), con l’obiettivo tra l’altro di ridurre l’abbandono scolastico.
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