L’assemblea dei soci tenuta il sette di Luglio ha ratificato le nuove cariche sociali, il neo presidente ha scelto anche il tecnico, si punta solo su giocatori locali
ALGHERO - Nel Fertilia si cambia. Dopo 13 anni alla guida della società la famiglia Ferroni si fa da parte e lascia spazio ai giovani e ai loro programmi. Dapprima Roberto e ora Aurelio Ferroni si defila dalla gestione del Fertilia, lasciando una società sana, senza problemi se non la gestione dell’ordinario. La storia di Ferroni e del Fertilia negli ultimi tre lustri, si lega a filo doppio. Un po' per stanchezza, un po' per delusione legate ai mancati salti di categoria, preso atto che si doveva vivacchiare nell’anonimato della promozione, nell’assemblea dei soci convocata la settimana scorsa, al primo punto all’ordine del giorno in discussione c’era proprio il passaggio di poltrona alla presidenza della società. All’unanimità si è votato il cambio al vrtice, e sul tavolo sono stati calati i nomi della nuova dirigenza e del rinnovato staff tecnico.
Presidente è stato eletto Moris Ferraresi, vice presidente Gianmario Bardini, Segretario Angelo Arena. Alla guida della squadra è stato chiamato Angelo Bardini, già allenatore del Maristella lo scorso anno.
Nasce il Fertilia 2.0. Si mettono alle spalle tante vittorie, si azzerano i rimborsi spesa e si comincia proprio cercando in casa i giocatori per poter allestire una squadra che possa disputare il campionato di Promozione senza grossi patemi d’animo, puntando al risultato minimo cioè la salvezza.
Le risorse. Il Fertilia dovrà camminare con le proprie gambe e le risorse dovrà cercarle in città. Intanto, per il momento, il primo sponsor è proprio Aurelio Ferroni che ha garantito il suo sostegno, e pare proprio non sia cosa da poco. Per il resto la nuova dirigenza vuole tentare la strada delle sottoscrizioni personali di sostegno, una sorta di azionariato popolare. Chi vuole potrà aderire al sostegno della società con una sottoscrizione di una quota societaria che dovrà essere onorata mensilmente. Si parla di una cifra abbordabile ala portata di tutti. Ai giocatori non sarà promesso alcun rimborso spesa. Chi giocherà nel Fertilia dovrà farlo con spirito ludico e disinteressato. La società non potrà indebitarsi per rimborsare ai giocatori stipendi che oggi sono anacronistici. Nessuno percepirà stipendio. Gli allenatori della prima squadra e quelli del settore giovanile lo faranno a titolo gratuito.
I giocatori. Il Fertilia ha un buon parco giocatori soprattutto giovani che sul mercato dei dilettanti sardi sono tutti fuori quota. «Chi ha una squadra che lo richiede verrà senz’altro accontentato - si sono affrettati a precisare i nuovi dirigenti - ci devono riconoscere il premio di preparazione come la norma prevede». E pare proprio che per i ragazzi del Fertilia le richieste non manchino. Si parla del Castelsardo, dell’Arzachena, del Latte Dolce, del Lanusei e Castiadas interessate ai giovani, e i nomi che circolano sono sempre gli stessi: Marco e Paolo Carboni, Fadda, Spano, Spanedda e Meloni, e gettonato pressantemente è Luca Scognamillo. C’è solo da attendere gli sviluppi del tutto, perché i ragazzi sono tutti in età scolare e di traverso si mettono soprattutto i genitori, poco inclini a vedere i loro figli lontano da casa a intraprendere una carriera che spesso finisce proprio con la maggiore età.
Nella foto: il neo presidente del Fertilia Moris Ferraresi
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