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A.B.
5 agosto 2015
Cagliari: rinnovano Dessena e Sau
«Daniele e Marco non hanno abbandonato la barca», ha dichiarato il presidente rossoblu Tommaso Giulini, annunciando le nuove firme, rispettivamente fino al 2018 ed al 2019

CAGLIARI - Daniele Dessena e Marco Sau hanno rinnovato i contratti che li legano al Cagliari: il neocapitano ha firmato un accordo fino al 2018, il bomber di Tonara fino al 2019. L’annuncio è stato dato durante una conferenza stampa dal presidente rossoblu Tommaso Giulini, che ha commentato: «E’ un segnale importante di continuità in questo che definisco un anno zero. Daniele e Marco avrebbero potuto lasciare la barca in un momento difficile dopo la retrocessione, invece hanno scelto di proseguire con noi, rinunciando ad altre offerte più consistenti provenienti da squadre di Serie A. Si parla spesso di attaccamento alla maglia, ma il più delle volte sono solo parole: Daniele e Marco l’hanno dimostrato con i fatti».
Il presidente ha poi proseguito: «Vedo un buon clima, l’allenatore ha ricevuto ottime risposte dai ragazzi. Il direttore Capozuccca ha contribuito a riportare il sorriso dopo una dolorosa retrocessione e ha operato bene sul mercato. Krajnc ha giocato un ottimo pre-campionato, Munari era un altro giocatore che il direttore ha voluto fortemente. In difesa siamo a posto, per il ruolo di quarto attaccante abbiamo le opzioni Cerri e Avenatti. Adesso la cosa più migliore per noi è tenere il profilo basso ed evitare di cadere nella presunzione. Già domenica abbiamo una partita difficile, in Coppa contro l’Entella: dobbiamo farci trovare pronti». Dessena ha posto l’accento sull’orgoglio di indossare la fascia: «Pensavo di non essere all’altezza del compito, ma la fiducia del presidente, della mia famiglia e dei miei ex compagni per me rappresentano una forza in più. Ho capito cosa vuol dire indossare questa maglia e mi fa piacere constatare che l’abbiano già compreso anche i nuovi arrivati. Per raggiungere gli obiettivi prefissati, dobbiamo ragionare con la mentalità dei provinciali: niente presunzione, ma tanto lavoro e fatica».
Sau ha tanta voglia di gol: «Sono carico e motivato. Ci ho messo un po’ a metabolizzare la delusione dell’anno scorso, ma da sardo non potevo tirarmi indietro dinanzi alla prospettiva di aiutare la squadra a tornare in Serie A. La preparazione condotta ad Aritzo, vicino a parenti ed amici, ha rappresentato una spinta ulteriore». In chiusura di conferenza, il presidente ha accennato anche alla questione sponsor: «Stiamo dialogando con la Regione, spero che la prossima nomina di un funzionario che possa seguire la pratica porti alla realizzazione dei discorsi già intavolati. E’ bello vedere sulle maglie il marchio Regione Sardegna, ma è anche vero che per noi rappresenta una esigenza concreta, in un momento dove i costi aumentano e le Società sarde di tutti gli sport sono inevitabilmente svantaggiate rispetto ad altri sodalizi professionistici italiani».
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