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S.I.
20 agosto 2015
Dirty Soccer, Torres in Lega Pro «Sentenza positiva, ora reclamo»
«Si tratta di una sentenza importantissima da parte dell’organo giudicante di primo grado, ora ci sono termini molto ristretti per presentare il reclamo per il secondo grado, noi cercheremo di far ridurre o eleminare la sanzione a carico del Presidente e della Torres»

SASSARI - «E’ stata una sentenza che ha accolto in primo grado le nostre argomentazioni difensive e questo sicuramente è un elemento molto positivo. La valutazione dei giudici ha seguito, d’altronde, il percorso più logico». Sono le prime parole dell'avvocato rossoblu Antonio De Rensis dopo la sentenza di primo grado sul processo "Dirty Soccer" che consente alla Torres di proseguire il proprio percorso in Lega Pro (con penalizzazione di due punti).
«Si tratta di una sentenza importantissima da parte dell’organo giudicante di primo grado, ora ci sono termini molto ristretti per presentare il reclamo per il secondo grado, noi cercheremo di far ridurre o eleminare la sanzione a carico del Presidente e della Torres, la Procura, immagino, presenterà a sua volta un reclamo per vedere accolte le tesi accusatorie iniziali. Penso che i primi giorni di settembre si dovrebbe svolgere il processo di secondo grado per veder un definitivo giudicato su questa vicenda che sicuramente ha comportato per tutti un grandissimo impegno, una grandissima fatica e una partecipazione umana importante. La Torres è una società con una grande storia, rappresenta un’isola meravigliosa e merita di rimanere nei campionati professionistici, così come è stato deciso dai giudici del primo grado.
«Ora cosa accadrà? Io cerco di essere sempre molto razionale. Prendo atto con grande soddisfazione del primo giudicato che ha accolto le nostre tesi ma sono già determinato a difendere la Torres e il suo Presidente nel secondo giudicato che ci attende. Dunque grande soddisfazione ma anche grande determinazione, anche perché i tempi sono molto ristretti».
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