La manifestazione notturna in onore del santo patrono di Alghero con un ricco programma di iniziative ha fatto scendere in piazza migliaia di algheresi. Bilancio positivo per Confcommercio Alghero che però sostiene: «Non è stata una notte bianca»
ALGHERO - Una di quelle serate che ricordano come l’estate ad Alghero se ne infischi altamente di ciò che dice il calendario, ha sposato il nutrito programma di festeggiamenti. Nella notte di San Michele, in particolare il centro storico in ogni suo angolo, ha vissuto gli ultimi sprazzi della bella stagione con vie affollate e negozi aperti. Mercatini etnici, enogastronomici e dell’antiquariato, hanno vivacizzato sin dal mattino le principali piazze tra le mura fin dal mattino. Palazzi storici e gallerie d’arte hanno ospitato mostre e esposizioni visitabili fino a tarda notte. E poi ancora danza, sfilate di moda e rappresentazioni teatrali, cui si sono aggiunte proiezioni di filmati con la rassegna Video Notte e concerti per tutti i gusti: musiche e canti popolari della tradizione algherese in piazza San Michele, mentre per i più giovani imperversavano i ritmi del rock nel forte della Maddalena. Ma un evento in particolare ha messo d’accordo tutte le generazioni. Alle 22,00 la folla si è riversata lungo i Bastioni Pigafetta e nell’area portuale per assistere ad uno strabiliante spettacolo pirotecnico che già al primo botto, ha messo a tacere le polemiche che si erano sollevate in seguito alla scelta di interrompere la tradizione dei fuochi d’artificio di mezzo agosto, in favore di uno slittamento per arricchire la festa del santo patrono di Alghero, a fine settembre. Il rischio flop era alto: il fattore tempo innanzitutto. Ma tutto è filato liscio. L’organizzazione è stata impeccabile e la scelta del Comune catalano di coinvolgere nell’allestimento della serata di festa, soggetti di casa, ha funzionato. Commercianti e pubblici esercizi hanno giovato di un altro fine settimana estivo sul fronte incassi. Le prove generali di notte bianca dunque sono andate bene. Ma per assistere ad una di quelle notti che diventano alba al ritmo di musica con folle di turisti giunti per l’occasione, l’appuntamento è rimandato al prossimo anno: «E’ stata grandiosa l’organizzazione della festa dedicata al patrono San Michele – ha commentato Massimo Cadeddu, presidente di Confcommercio Alghero - ma non si può parlare di notte bianca in quanto non c’è stato il tempo materiale per programmare e promuovere un evento di quella portata». Dopo lo spettacolo pirotecnico le folle si sono diradate e non c’è voluto molto perché le saracinesche dei negozi del centro si abbassassero. Tutto sommato il bilancio per gli addetti ai lavori è stato positivo. Bianca o non bianca, la lunga notte di San Michele, ha dato una boccata d’ossigeno a numerose attività e ha restituito vita al cuore di Alghero, in un periodo solitamente già grigio.
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