|
Red
27 settembre 2015
Serie D: Olbia sconfitta 3-1 a Grosseto
Una tripletta di Pietro Zotti regala il tre punti ai quotati toscani. Reazione gallurese solo nel finale, con il calcio di rigore trasformato da capitan Mastino e con la rovesciata di Giglio finita sul palo

OLBIA - Pietro Zotti. E' questo il nome inciso a caratteri d'oro sulla vittoria del Grosseto al “Carlo Zecchini”. Il grifone toscano si è imposto per 3-1 sull'Olbia con una tripletta del suo numero 10 (due su calcio di punizione).
Primo quarto d'ora con le due squadre che si stuzzicano senza farsi male, con i padroni di casa che protestano chiedendo un calcio di rigore per presunto fallo di mano in area su conclusione di Palumbo. Lo stesso Palumbo, al 16', rischia l'autorete, intervenendo di testa su corner gallurese. Il risultato si sblocca al 19', con Zotti che batte Mazzoleni con un calcio di punizione che supera la bariera e finisce in rete. Il numero 10 locale si ripete nove minuti dopo, servito da Di Gennaro: colpo sotto e portiere battuto. La reazione dell'Olbia, poco oltre la mezz'ora, è in una conclusione di capitan Molino respinta da Lanzano. In chiusura di tempo, il duello si ripete ed è ancora il portiere ad avere la meglio. Al 44', prima ammonizione del match, ai danni di Capuano. L'arbitro concede due minuti di recupero, poi le squadre vanno negli spogliatoi per il riposo di metà gara.
Le due compagini ripresentano per la ripresa gli stessi ventidue effettivi che hanno concluso la prima frazione di gioco. In apertura, cartellino giallo per Lauria. Al 56', prima sostituzione del match: con l'olbiese Falasca che entra in campo al posto di Brenci. Gli ospiti provano ad essere pericolosi e, quattro minuti dopo, i locali rispondono con Olivieri per Di Gennaro. Ma nel momento di massimo sforzo, arriva la terza rete toscana: fallo di Florian su Palumbo, Zotti batte il susseguente calcio di punizione e firma la sua tripletta personale. Secondo cambio ospite al 67', con De Cicco al posto di Capuano. Tre minuti dopo, ci prova Cacciotti, ma la mira non è delle migliori. Al 74', dentro Platone per Lauria (guai muscolari per lui). Tre minuti dopo, ci prova Palumbo, ma non inquadra lo specchio della porta. Al 79', Libutti interviene sulla linea per deviare in angolo un tiro di Falasca. L'olbiese ci riprova un minuto dopo, ma stavolta è il portiere a negargli la rete. A nove minuti dalla fine, fallo in area di Maciucca: per l'arbitro è rigore per l'Olbia ed ammonizione per il toscano. Va sul dischetto Molino, che trasforma. Un minuto dopo, dentro Ribeiro per Miceli. Al minuto 84, cartellino giallo per Olivieri. Un minuto dopo, standing ovation per Zotti, che cede il posto a Schettino. L'arbitro concede quattro minuti di recupero. Giglio prima e Palumbo subito dopo, vengono ammoniti. Al 92', ci prova Ribeiro, ma il portiere fa buona guardia. Sull'azione susseguente al calcio d'angolo, è il palo a respingere la rovesciata di Giglio. Allo scadere, cartellini gialli anche per Peana e Falasca. Dopo 6' di recupero, il signor Mastrogiuseppe dichiara concluse le ostilità.
GROSSETO-OLBIA 3-1:
GROSSETO: Lanzano, Maciucca, Libutti, Baylon, Lauria (29'st Platone), Ciolli, Cremonini, Vaccaro, Palumbo, Zotti (40'st Schettino), Di Gennaro (15'st Olivieri).
OLBIA: Mazzoleni, Cacciotti, Florian, Steri, Peana, Miceli (39'st Ribeiro), Brenci (11'st Falasca), Capuano (22'st De Cicco), Giglio, Molino, Mastinu.
ARBITRO: Yuri Mastrogiuseppe di Sulmona.
RETI: 19' Zotti, 28' Zotti, 20'st Zotti, 37'st Molino (rig.).
Nella foto: capitan Molino
|