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A.B.
1 ottobre 2015
Torres: tra cordate, multe, Coppa e recuperi
Il presidente rossoblu smentisce qualsiasi contatto con potenziali compratori della società sassarese, che intanto è stata multata di 500euro dal giudice sportivo. I rigori fatali in Coppa Italia, mentre la Figc ha fissato i recuperi delle prime due giornate di campionato

SASSARI - «Confermo che, ad oggi, non è stata mai avanzata alcuna richiesta da parte di gruppi locali, o singoli imprenditori, per rilevare la Torres, ne è stato mai dichiarato interesse nel voler acquisire quote societarie, a qualsiasi titolo, gratuito, oneroso, di gestione». Inizia così l'intervento del presidente rossoblu Domenico Capitani, che smentisce le voci degli ultimi giorni, relative alla presenza di potenziali compratori per la società. «Ricordo altresì che, con la sola eccezione dell’ex socio Filippo Salaris, che a suo tempo diede il suo importante contributo, ne negli anni passati, ne nella storia recente, si sono a me affiancate realtà locali, gruppi o singoli imprenditori, nella gestione economica della Torres – insiste il patron rossoblu - Così come era stato dichiarato sin dal primo giorno di insediamento a Sassari, questa proprietà continua a dichiararsi disponibile a collaborare con tutte le realtà imprenditoriali locali che abbiano la volontà e l’interesse ad investire nel progetto Torres».
Una Torres che sarà particolarmente impegnata in questo mese di ottobre, perchè, alle partite già in calendario, la Federazione è ha aggiunte due, valide come recuperi per le prime due giornate del girone G del campionato di serie D, originariamente rinviate per i noti fatti. Il derby isolano contro l'Olbia, verrà disputato al “Vanni Sanna”, merceledì 14 ottobre, mentre, sette giorni dopo, la compagine sassarese sarà impegnata sul campo del Rieti. Compagine sassarese punita dal giudice sportivo con 500euro di ammenda, perchè, domenica scorsa, «i suoi sostenitori, al termine della gara, sono entrati in campo, scavalcando la rete di recinzione al solo fine di interloquire con i calciatori della propria squadra».
Intanto, la Torres è stata eliminata all'esordio nella Coppa Italia di categoria. 6-5 il risultato in favore dei romani dell'Astrea, che hanno strappato il pass per il turno successivo ai calci di rigore. Ironia della sorte, dopo il 2-2 nei tempi regolamentari (reti di Scotto al quarto d'ora, di Mollo al 18', Simonetta dal dischetto alla mezz'ora e pareggio finale di Demartis al 59') e dopo le parate dagli 11metri di Placidi su Della Guardia e Scotto, in penalty-qualificazione è stato trasformato da Daniele Ferazzoli, calciatore locale e figlio del mister torresino Pino Ferazzoli.
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