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GMZ
7 novembre 2006
Arriva la "Tassa di Soggiorno"
A lanciare la proposta il Presidente, a margine di un convegno istituzionale. Saranno 1 o 2 euro da riscuotere per tutti i transiti e soggiorni di turisti nella Regione Sardegna. Renato Soru sceglie la strada tracciata da altre realtà a forte richiamo turistico. Ad Alghero l´assessore al Turismo Costantino non si schiera contro

ALGHERO – In tanti da tempo sostenevano l’esigenza di riscuotere una “tassa” per godere delle bellezze naturali della Sardegna. Tanti politici, da destra a sinistra, in tempi diversi, hanno sostenuto con forza la necessità di istituire un fondo pubblico derivante dal turismo, da destinare all’economia sarda. Sarà però Renato Soru, con molta probabilità, ad istituire la così detta “Tassa di Soggiorno”. Saranno 1 o 2 euro al massimo, da riscuotere per tutti i transiti e soggiorni di turisti nella Regione Sardegna; che moltiplicati per i circa 18 milioni di presenze annue, faranno incassare tra i 15 e 30 milioni di euro. Pare proprio che Soru scelga la strada già tracciata da altre realtà a forte richiamo turistico, su tutte Stromboli e Venezia. Il ticket potrebbe entrare in vigore già dalla prossima estate dato che la nuova finanziaria regionale è in fase di predisposizione e il Governatore, dopo le dimissioni dell´ex assessore Francesco Pigliaru, ha ad interim anche le competenze dell´assessorato alla programmazione e bilancio. Non è ancora dato sapere le modalità di riscossione e pagamento, saranno però con tutta probabilità le stesse strutture ricettive o le compagnie di trasporto aereo e navale che dovranno farsi carico della riscossione. La vicenda ricorda, per tempi e modi, la presentazione e poi promulgazione, della cosiddetta “tassa sul lusso” o “contributo a tutela dell’ambiente”, che dir si voglia. La norma che fa pagare tasse ai non residenti in Sardegna proprietari di ville sulla costa e di imbarcazioni a motore che superano i 15 metri di lunghezza. Tassa che in passato ha fatto scoppiare la protesta del centrodestra e fomentato alcune manifestazioni dei Vip al "Billionaire" di Flavio Briatore. Proteste e accuse respinte con forza dall´Amministrazione Regionale che, dati alla mano, parla di settore turistico in evidente crescita. Una cosa è certa, Renato Soru pare proprio avere le idee chiare, senza paura di compiere le sue scelte. Paure che in passato hanno creato immobilismo e arretratezza nell’amministrare la cosa pubblica. Anche l´assessore comunale al Turismo di Alghero Antonio Costantino non disdegna l´idea di un modesto balzello da far pagare ai turisti che mettono piede nella cittadina catalana: «Non sono contrario a priori», ha detto il delegato comunale a margine di una conferenza stampa a palazzo civico per illustrare il bilancio della stagione vacanziera in città. «Ma sono spaventato per come recentamente sono state istituite le tasse in questa regione - ha aggiunto - sono convinto che in presenza di una valida offerta di servizi ai visitatori, si possa chiedere loro anche il pagamento di una tassa di soggiorno. Purchè sia estesa a tutti i turisti in ingresso in città, e non solo a coloro che usufruiscono delle strutture ricettive».
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