Sta per aumentare lo stipendio dei nostri consiglieri regionali. Questa volta non si considerano dipendenti pubblici!
Lo stipendio per i consiglieri regionali si fa sempre più consistente. Infatti questi avranno ben presto una busta (sarebbe meglio dire un sacchetto!) paga decisamente più pesante: un aumento senza tanti rimorsi di 484 euro, con gli arretrati che probabilmente partiranno da gennaio. Lo stipendio-indennità passerà dunque dagli attuali 8.779,2 euro (lordi) a 9.263. Un aggiornamento quasi automatico giacché lo stipendio dei nostri consiglieri è agganciato a quello dei parlamentari. Per intenderci si tratta dell’80 per cento di quanto prendono deputati e senatori della Repubblica. Tutto in regola, tengono a precisare al palazzo di Via Roma. Infatti lo stipendio dei consiglieri regionali è legato, da un automatismo, a quello dei parlamentari, legati a loro volta a quello dei magistrati presidenti della corte di cassazione, un automatismo che ha portato ai deputati un aumento di stipendio di 605 euro, facendo salire l’indennità da 10.974 euro a 11.579. La questione dovrà essere deliberata dall’ufficio di Presidenza, quello che aveva dato il via libera agli indennizzi per invalidità contratta in Servizio (!) al pari dei dipendenti pubblici, poi ritirata.
Eppure da più parti su commenta che uno stipendio o un salario dovrebbe essere determinato in base alla produttivitá media. Ma qual´é la produttività media di un qualsiasi consigliere regionale e quale é il parametro sul quale fare questi calcoli? Il parametro sarà per caso il comportamento di rissosità fra tutti i consiglieri che da qualche tempo si è annidata nel Palazzo? Perché se fosse la produzione d’atti legislativi in favore dei sardi e della Sardegna, il loro stipendio dovrebbe essere decurtato, poiché la loro produzione è davvero scarsa e forse inconsistente.
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